ROCCA D’ARCE – Servizio scuolabus, il sindaco gela Quaglieri

ROCCA D’ARCE – «Come spesso accade il capogruppo di minoranza, Antonello Quaglieri, interviene su argomenti di cui non sa nulla, avventurandosi in affermazioni che poco hanno a che fare con la realtà».
Dura e seccata è la replica del sindaco Rocco Pantanella alle accuse mosse da Antonello Quaglieri su presunti disagi e disparità di trattamento tra residenti nei comuni di Rocca d’Arce e di Arce che usufruiscono del servizio di scuolabus. E il primo cittadino ha voluto puntualizzare su alcuni passaggi, non mancando di criticare senza appello quello che definisce un atteggiamento «demagogico».
«Rocca d’Arce – dice Pantanella – si distingue per i servizi che offre, questo concetto sfugge al capogruppo Quaglieri che non perde occasione per fare strumentalizzazione. Purtroppo ancora una volta viene evidenziata la mancanza di conoscenza di Quaglieri; mai si è interessato della scuola. I bambini di Arce non sono diversi da quelli rocchigiani, noi crediamo fortemente nei valori universali della scuola. Una scuola meta di tanti bambini, una grande scuola all’avanguardia con tutte le strutture idonee alla formazione dei suoi alunni. Una scuola d’eccellenza con laboratori di ceramica, biblioteca, palestra e una attrezzata mensa. Ma dove vive Quaglieri? – insiste il primo cittadino – Che ne sa Quaglieri del servizio di scuolabus e di tutti i servizi che offre il comune?  – aggiunge Pantanella – dovrebbe informarsi prima di parlare; è a disposizione l’Ufficio Tecnico del Comune per qualsiasi informazione».
Settembre, polemiche a parte, è l’apertura dell’anno scolastico. Anche quest’anno numerosi studenti hanno iniziato un nuovo percorso di studi nel plesso di via Canale. A loro, e non solo, il sindaco, Rocco Pantanella, ha rivolto un messaggio di auguri: «Auguro a tutti i nostri studenti, alle loro famiglie, ai docenti e al personale non docente, un proficuo e sereno anno scolastico. L’Amministrazione comunale – conclude il primo cittadino – s’impegna, in sinergia con l’Ente scuola, con tutte le sue risorse e resta a disposizione per compiere insieme il più gratificante e nobile compito d’istituto, nell’educazione e formazione dei giovani».

Share Button