ROCCA D’ARCE – Caso scuolabus Quaglieri insiste: “Pantanella spieghi cosa è accaduto”

ROCCA D’ARCE – «Pantanella non si perda in chiacchiere, piuttosto spieghi i motivi per cui la bambina dei Fraioli viene esclusa dal servizio scuolabus».
Non si è fatta attendere la replica dell’opposizione rocchigiana alle accuse di demagogia mosse dal primo cittadino. I tre consiglieri non ci stanno a passare per quelli che si disinteressano dei problemi della scuola e sfidano il sindaco ad affrontare i nodi già sollevati su parcheggio delle scuole, pulmino e verifiche sismiche.
«Noi riteniamo – ha detto il capogruppo Antonello Quaglieri – che chi ha la responsabilità di amministrare un paese ha anche il sacrosanto dovere di dare risposte concrete alla cittadinanza e adoperarsi per risolvere i problemi. Purtroppo il sindaco Pantanella – ha aggiunto – è più impegnato in repliche scomposte prive di contenuto, mostrando il nervo scoperto e appigliandosi, come sempre, alla presunta demagogia della minoranza. Piuttosto, dovrebbe utilizzare queste energie per spiegare i motivi per cui la bambina viene esclusa dal servizio di scuolabus. E’ forse questo il concetto di scuola universale che ha? Oppure la piccola alunna di località Fraioli ha meno diritti dei bambini arcesi o rocchigiani? Attendiamo risposte circa l’esistenza di un calendario stabilito di orari, percorsi e fermate dello scuolabus. Tutte informazioni che dovrebbero essere determinate annualmente, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Poi, visto che ci accusa di non sapere nulla di scuola, risponda alle interrogazioni fatte da tempo sul perché la scuola è ancora priva di parcheggio nonostante l’accensione di un prestito di 70 mila euro per la sua realizzazione. Renda pubblici anche – ha concluso – i risultati delle verifiche tecniche degli edifici scolastici dove è stabilito il grado di sicurezza nel caso di eventi sismici».

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