ARCE – Quando la solidarietà macina chilometri. Direzione Amatrice

ARCE – La Ciociaria non smette di pensare alle popolazioni di Amatrice: continuano le spedizioni nel reatino di coperte e abiti invernali in vista della stagione fredda. Anche nella giornata di martedì scorso, infatti, è partita un’altra spedizione della XV Comunità montana “Valle del Liri” di Arce che ha già annunciato un’altra partenza per la settimana prossima.
I responsabili della Comunità montana parlano di situazioni al limite per chi si trova a vivere nelle tendopoli allestite post-terremoto. In quelle zone il freddo si fa già sentire e, soprattutto di notte, diventa più pungente, per non parlare poi della mancanza della quotidianità, che ora più che mai, inizia a farsi pesante da sopportare. Purtroppo, sembra che anche le strade, prima sempre trafficate da auto o furgoni che portavano aiuti, siano diventate più vuote.
«Non dobbiamo permettere che Amatrice e gli altri paesi colpiti siano lasciati soli». E’ questo l’appello che il presidente, Gianluca Quadrini, non si stancherà mai di ripetere. E, a tal proposito, ha già annunciato che la prossima settimana è già in calendario una nuova spedizione della Comunità montana che è sempre disponibile, per chi volesse collaborare e donare beni inutili, a raccoglierli e portarli nelle zone terremotate.
Sempre dalla Ciociaria, inoltre, continuano le “trasferte” dei vigili del fuoco che vanno a lavorare tra le macerie cercando di portare alla luce ricordi ed effetti personali delle famiglie. Scene che emozionano, hanno detto quanti sono tornati dai luoghi della tragedia. Ma che certamente arricchiscono l’anima.

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