FONTANA LIRI – Appalti e compostaggio. Il Consiglio dice “sì”

FONTANA LIRI – E’ stato il presidente del consiglio comunale Sergio Proia a guidare l’ultima seduta civica che si è svolta in assenza del sindaco Gianpio Sarracco, colpito dall’influenza.
Prima di dare inizio all’esame dei punti all’ordine del giorno, l’assemblea ha salutato l’esordio della nuova segretaria, la dottoressa Arianna Pagani, con gli auguri di proficuo lavoro.
Subito dopo è stato osservato un minuto di raccoglimento per le popolazioni colpite dal terremoto. Il Consiglio, poi, ha votato all’unanimità il rinnovo della convenzione per la gestione, in forma associata, delle procedure di acquisizione dei lavori, beni e servizi attraverso la costituzione della centrale unica di committenza, di cui fanno parte i comuni di Aquino, Colle San Magno, Roccasecca, Villa Santa Lucia e Colfelice, per importi superiori a euro 150.000.
Illustrato dal consigliere Gianfranco Rauso, è stato discusso l’aggiornamento del regolamento per lavori, servizi e fornitura, sotto la soglia di euro 6.000. In questo caso l’amministrazione comunale potrà decidere, in proprio, per lavori di piccola entità, che rivestono, comunque, carattere di urgenza. Sull’assunto non sono del tutto convinti i consiglieri di minoranza Giuseppe Pistilli, Luigi Bianchi e Rocco Battista che si astengono al voto.
Di seguito viene esposto da Pierluigi Bianchi il regolamento del compostaggio domestico. E’ stato confermato lo sconto del 15% sulla tariffa per chi possiede una compostiera, mentre il comune è impegnato a far funzionare e rispettare, nel modo migliore, il servizio raccolta differenziata. Anche questo punto è passato con voto unanime.
Si arriva così al piano qualità aria con indirizzi e determinazioni. Nell’argomento, presentato dal vicesindaco Barbara Battista, si apprende, con sorpresa, che Fontana Liri è inserita nella fascia 1 per qualità scadente dell’aria. Poiché l’argomento è di competenza esclusiva del primo cittadino, il Consiglio prende atto del piano, ma, nello stesso tempo, chiede ulteriori delucidazioni all’Arpa Lazio per una valutazione più precisa del problema.

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