ROCCA D’ARCE – Tari, i costi calano ma le tariffe no. L’opposizione sale sulle barricate

ROCCA D’ARCE – L’opposizione consiliare all’attacco sulle tariffe della Tari.
«La proposta discussa nel Consiglio comunale di lunedì scorso riproponeva le vecchie e altissime tariffe senza alcuna diminuzione», protesta il gruppo di minoranza “Roccadarce Progetto Comune” che al momento del voto ha abbandonato l’aula in segno di dissenso. Una mossa che ha lasciato senza numero legale la seduta e impedito alla maggioranza di approvare il piano tariffario della Tari. Cosi il Consiglio è stato riconvocato per oggi alle 14.30.
«Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per tutelare le famiglie e per impedire che venissero approvate quelle tariffe altissime – dichiarano in una nota congiunta i consiglieri Antonello Quaglieri, Mario Lancia e Tiziana Di Folco -. Speriamo che in queste ore la maggioranza riveda la sua posizione anche alla luce delle nostre osservazioni».
Nel merito delle tariffe, il gruppo d’opposizione domanda: «E’ aumentata la percentuale della raccolta differenziata e le superfici tassabili, mentre i costi si ridurranno con il ribasso d’asta: perché allora le tariffe restano alte?».

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