FONTANA LIRI – Riscaldamenti, auto d’epoca e fuochi. Arriva l’ordinanza anti-inquinamento

FONTANA LIRI – Qualità dell’aria a livello scadente, come evidenziato dagli studi epidemiologici. Sulla base di una redazione stilata dall’Arpa Lazio, il comune fontanese si trova nella fascia 1, la più critica anche per la presenza di particolato.
La polvere inquinante è responsabile di danni alla salute che si manifestano, in effetti, cronici e/o acuti con compromissione dell’apparato respiratorio e cardio-circolatorio. Intanto le situazioni più critiche accadono nel periodo autunnale e invernale, quando le condizioni metereologiche sono particolarmente sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti in aria. A tutto ciò si associa il quadro gravoso determinato dal maggiore traffico e degli impianti di riscaldamento, due delle cause principali di deterioramento del quadro ambientale. Il sindaco Gianpio Sarracco, attraverso un piano comportamentale, approvato anche dal consiglio comunale, fissa alcuni obiettivi per tutelare la salute dei cittadini.
In particolare invita ad evitare di tenere i bambini a un’altezza di 30-50 centimetri dal suolo, luogo in cui si propagano maggiormente le emissioni di veicoli a motore. Si propone agli automobilisti di adottare uno stile di guida parsimonioso, senza brusche frenate e accelerazioni, in modo da limitare le emissioni nocive e di eseguire periodiche verifiche degli scarichi dei veicoli. Nei giorni senza pioggia è sconsigliato il passeggio nelle zone urbane, favorendo, invece, quelle in zone di verde pubblico, in contrada San Paolo e nel borgo superiore. Il primo cittadino sollecita, inoltre, le iniziative ecologiche con percorsi a piedi o in bicicletta. Naturalmente vietata la combustione all’aperto. Negli edifici la temperatura non deve superare i 19°C. Divieto ai raduni di veicoli d’epoca che producono elevati livelli di inquinamento e proibito l’uso di fuochi artificiali.
L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 marzo 2017.

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