FONTANA LIRI – Ordinanza antismog. Venditti: inutile e impopolare

FONTANA LIRI – L’ordinanza firmata dal Sindaco Gianpio Sarracco, per limitare le fonti d’inquinamento atmosferico, non ha mancato di registrare la reazione contraria di Vittorio Venditti, responsabile del locale circolo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
«Tra i diversi punti segnalati dal primo cittadino – scrive Venditti – si cita il divieto di combustione all’aperto di scarti di riciclaggio e residui di potatura. Sono giunte al riguardo tante lamentele di contadini e agricoltori che, naturalmente, sono proprietari delle coltivazioni. Da diversi anni, per disfarsi dei rami tagliati, si è sempre utilizzata l’opera di combustione in luoghi controllati. Considerata la vasta area verde presente a Fontana Liri, molti possiedono un appezzamento di terreno, o un uliveto. Proibire l’opera di bruciatura è veramente un problema che crea disagi a tanti fontanesi. Intanto – continua Venditti – sarebbe utile individuare le ore, durante la giornata, per permettere di dare fuoco alle sterpaglie. Altro provvedimento impopolare, il paventato divieto di organizzare raduni di auto d’epoca che, invece, portano lustro e visibilità al nostro paese. Non è così che si combatte l’inquinamento. Questi impedimenti servono soltanto ad arrecare difficoltà al paese».

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