ARCE – Lotta serrata all’inquinamento. Un’ordinanza che fa per… sette

ARCE – Sette provvedimenti per la riduzione dei livelli di concentrazione degli inquinanti nell’aria.
Sono quelli disposti dal sindaco di Arce con un’ordinanza temporanea e urgente, valida fino al prossimo 31 marzo.
In realtà, l’atto sindacale è stato emesso a gennaio, ma in questi giorni l’ente ha avviato una campagna di sensibilizzazione.
Le disposizioni valide nel periodo invernale e più precisamente dal 15 ottobre al 31 marzo di ogni anno, si compongono di una serie di divieti e prescrizioni volti ad adempiere le nuove misure disposte dalla Regione Lazio. Quest’ultima, infatti, ha stabilito i valori di riferimento per le concentrazioni medie giornaliere di inquinamento per ogni zona.
Il sindaco Simonelli ha cosi disposto che in tutto il periodo invernale sia vietato accendere fuochi all’aperto, anche se trattasi di attività connessa all’ordinaria pratica agricola. E’ vietato, nelle unità immobiliari dotati di sistema multi combustibile, utilizzare apparecchi per il riscaldamento domestico funzionanti a biomassa legnosa che siano privi del relativo sistema di abbattimento. E’ inoltre vietato climatizzare spazi come cantine, ripostigli, scale, box, e garage.
Tra le disposizioni, invece, troviamo: che il trasferimento degli alunni delle scuole avvenga prevalentemente mediante i sistemi di trasporto messi a disposizione dell’ente e dal trasporto urbano; che siano attivate le iniziative volte ad avere una fluidificazione del traffico; che siano assunti i provvedimenti necessari per scongiurare congestioni autoveicolari presso gli impianti semaforici; che siano attivati i servizi di controllo dei limiti di velocità nelle aree urbane ed extraurbane del Comune e che siano fatte apposite verifiche sull’ottemperanza dello spegnimento dei motori nei casi previsti dalla normativa.
L’ordinanza stabilisce per i trasgressori sanzioni amministrative dai 25 ai 500 euro.

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