ARCE – “Tassa sì, benefici no”. Attacco al Consorzio

ARCE – Consorzio di Bonifica della Valle del Liri: una tassa senza benefici per il territorio.
Mario Fini scrive al sindaco Simonelli per sollevare l’amministrazione arcese a prendere posizione sul balzello.
«In questi giorni – scrive Fini – la stragrande maggioranza dei cittadini è alle prese con l’ennesima bolletta da pagare. Personalmente – ha aggiunto – sarei anche felice di pagare questa tassa se l’ente facesse, cosi come avviene per molti territori a noi vicini, quello che è deputato a fare e cioè bonificare il territorio, renderlo coltivabile tramite canali di irrigazioni e opere di vario genere. Molti di noi proprietari di terreni agricoli lasciano incolti i campi proprio perché manca l’acqua e i prolungati periodi di siccità estiva renderebbero non remunerative le coltivazioni. E’ evidente che in queste condizioni la tassa, oltre che ingiusta, diventa odiosa. Non mi risulta poi, che nessuno, tra maggioranza ed opposizione, si sia attivato per spronare l’ente a fare qualche intervento per il nostro territorio che giustifichi, almeno in parte, un esborso così gravoso. Perché non si sfrutta, ad esempio, la famosa galleria che attraversa il territorio di Arce, che dal fiume Liri rifornisce il lago di Collemezzo? In un futuro che vede la popolazione crescere, con il settore agricolo sempre più fondamentale e con i nostri giovani senza lavoro, un’amministrazione dovrebbe saper guardare avanti e proporre soluzioni concrete. Amministrare – ha concluso Fini – non significa solo le solite strade asfaltate, lampioni e cosucce varie. Ma saper utilizzare al meglio le risorse del territorio, creando ricchezza, lavoro e opportunità soprattutto per le nuove generazioni».

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