CASTROCIELO – Successo per le “Tre pechere viziuse” castrocielesi

CASTROCIELO – Le “Tre pechere viziuse” castrocielesi conquistano a tutti.
Grande successo per la prima uscita della nuova commedia del gruppo teatrale “Castrum Coeli” di Castrocielo. L’affiatato gruppo ha lasciato tutti a bocca aperta nella sala teatrale Santa Maria delle Grazie di Roselli a Casalvieri nell’ambito della settima stagione degli spettacoli teatrali organizzata dall’associazione “CulturalMente”. E ora sono pronti ad esibirsi a Sora, domenica alle 18 nell’auditorium “Cesare Baronio”, per la terza edizione della stagione teatrale sorana, organizzata dalla Federazione Teatrale Volsca.
Una commedia comica in dialetto castrocielese, divertente e ricca di colpi di scena, che porta in scena le “Tre pecore viziose” del 1881 di Eduardo Scarpetta riadattata al dialetto castrocielese da Aurora Di Murro che ne cura anche la regia. E’ la storia di tre uomini che tradiscono le mogli. Tradimenti che verranno scoperti e che costringeranno i tre a subire un processo familiare.
Ma non solo, lo scopo della compagnia “Castrum Coeli” è quello di portare in giro per la Ciociaria il dialetto locale quale lingua da perseverare, valorizzare e far conoscere. E cosi sul palco “saliranno” anche modi di dire prettamente castrocielesi e tipici del Cassinate.
Un gruppo formato da attori amatoriali e tutti del posto: Veronica Macari (Concettella), Elena Mancini (Beatrice), Gianluca Di Maola (Biagio), Giuseppe Fraioli (Fortunato), Adelco Ciafrone (Camillo), Giovanni Fantaccione (Felice), Marialina Martini (Virginia), Federico Cerasi (Errico), Rita Murro (Rosina), Stefania Marinelli (Giulietta), Rocco Viola (Don Matteo e Ciccillo). A completare la compagnia teatrale Caterina Buonanno (costumi e scenografia), Stefano Cerasi (suoni e luci) e i collaboratori Valerio Giannichedda, Giuseppe Petrucci e Tommasina Di Brango.
Uno spettacolo tutto da ridere dove ognuno arricchisce i personaggi interpretati con le proprie esperienze e il proprio modo di essere.

Share Button