ARCE – Non fornì gli atti sui pacchi dono. Scatta la condanna

ARCE – Il segretario comunale Colacicco condannato per omissione di atti d’ufficio. Il Tribunale penale di Cassino, in composizione collegiale, ha dichiarato Maurizio Colacicco colpevole del reato previsto all’articolo 328 del codice penale.
Il funzionario è stato condannato a venti giorni di reclusione con la sospensione della pena, al pagamento delle spese di giudizio e al risarcimento dei danni nei confronti della parte civile, da liquidarsi con un apposito e separato procedimento, oltre alla rifusione delle spese processuali.
La vicenda risale al dicembre 2012 e riguarda gli atti amministrativi inerenti la consegna dei pacchi natalizi ai nuclei familiari indigenti del paese.
Marcello Marzilli, che all’epoca dei fatti era consigliere comunale d’opposizione, chiese al segretario comunale copia della documentazione che però non gli fu mai prodotta.
Da qui l’esposto del consigliere e il conseguente processo di primo grado. «Giustizia è fatta» ha detto Marcello Marzilli commentando la sentenza emessa dai giudici del Tribunale di Cassino.
«Non si calpestano i diritti delle opposizioni – ha ripreso l’ex consigliere comunale – tanto più se a porre in essere il comportamento di prevaricazione è che della legge è posto a sentinella del rispetto dell’articolo 97 della Costituzione. Cioè chi, come il segretario comunale, deve vigilare sul buon andamento e sulla imparzialità della pubblica amministrazione. Ringrazio i miei legali, gli avvocati Federica Lancia e Pasquale Iacobelli, che con fede incrollabile nella giustizia, mi sono stati vicini in questa vicenda che mi vedeva parte offesa costituita in giudizio. Al termine di questa storia – ha concluso Marzilli – quanto mi sarà riconosciuto dalla legge come risarcimento del danno subito, lo devolverò ai bisognosi, a quelli veri».

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