FONTANA LIRI – Marinaio inglese ucciso ad Arpino. Dopo 74 anni avrà la sua tomba

FONTANA LIRI – La storia si riallaccia a un episodio tragico accaduto nel dicembre del 1943, durante la seconda guerra mondiale.
Protagonista il sottufficiale telegrafista Victor James Crosby, marinaio a bordo della Royal Navy. Liberato dalla prigionia, dopo numerose peripezie, trovò rifugio e generosa ospitalità in territorio di Fontana Liri.
Il giovane, non ancora trentenne, con l’aiuto dei partigiani fontanesi, venne assistito e protetto, insieme ad altri ex prigionieri, in attesa di potersi ricongiungere con le truppe alleate, impegnate sul fronte di Cassino.
Purtroppo il giovane fu ucciso, il 12 dicembre 1943, da una sventagliata di mitra, per mano di militari tedeschi di stanza ad Arpino. Inizialmente la salma del giovane fu sepolta in località Vagni e, in seguito, traslata a Cassino, sotto una lapide riportante la scritta anonima “un marinaio”.
La storia Janet K. Dethick, a distanza di anni, e con l’ausilio del Ministero della Difesa inglese, è giunta al riconoscimento del prigioniero di guerra, spulciando negli archivi inglesi. Decisivo anche l’ausilio di ricognizioni, sopralluoghi, ricerche e testimonianze, effettuate nel 2013, dall’appassionato di storia militare Carlo Venditti, con la fattiva collaborazione di Marco Di Rienzo e Marco Marzilli.
Le indagini, minuziose e accurate, permisero, nel mese di aprile del 2014, al figlio di Crosby, l’ottantenne Kenneth e alla nipote Liane, di visitare, dopo settanta anni, i luoghi dei tragici avvenimenti. Gli ospiti inglesi furono ricevuti, con tutti gli onori, nell’aula consiliare dall’allora sindaco Giuseppe Pistilli e dal consiglio comunale riunito per l’occasione. In questi giorni, intanto, l’ente governativo britannico ha comunicato che l’anonima lapide, nel prossimo mese di ottobre, sarà sostituita con un’altra riportante il nome e i dati identificativi di Victor James Crosby.
Intanto una lapide di marmo, in memoria di Crosby, si trova nel parco di Fontana Liri superiore proprio in ricordo del valoroso soldato. Le vicende belliche e quelle dell’equipaggio del “Hms Saracen” sono raccolte in un libro “Twixt the Devil and the Deep Blue Sea” scritto da J.K. Dethick e A.M. Corke. Si chiude cosi una commovente vicenda e, come segno di amicizia, agli ospiti inglesi è stata consegnata una targa con la scritta “Alla memoria di Victor James Crosby, caduto per la libertà.

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