ARCE – Lavori stradali con le indennità del sindaco e Di Palma. Interventi in via Ciaia

Panoramica della “Ciaia” – foto Bernardo Di Folco

ARCE – L’indennità del sindaco e dell’assessore Di Palma saranno destinate al rifacimento della vecchia Ciaia.
La giunta municipale ha preso atto, nei giorni scorsi, della rinuncia a percepire, anche per il 2017, l’indennità di funzione prevista per il sindaco Roberto Simonelli e per l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Di Palma. Non è più una novità, infatti, che i due esponenti della lista “Liberamente per Arce” non riscuotono gli emolumenti stabiliti dalla normativa degli enti locali, devolvendo a iniziative di riqualificazione e solidarietà del paese.
Le indennità del 2017, che ammontano complessivamente a 10.980 euro (7.686 del sindaco e 3.294 dell’assessore) saranno impiegate per finanziare un capitolo di spesa legato ai lavori di rifacimento del fondo dell’antica via ciottolata denominata Ciaia. Si tratta di una stradina a gradoni che congiunge la parte bassa del paese e più precisamente il cimitero comunale, a piazza Umberto I e alla chiesa parrocchiale. Una via pedonale alla quale gli arcesi sono particolarmente affezionati e dove si trovano le stazioni della vecchia via Crucis, o meglio una parte di queste sopravvissute alle varie cementificazioni dei decenni scorsi. L’intento del sindaco è quello di recuperare l’antica strada e magari valorizzarla in qualche modo.
Con le indennità degli scorsi anni, va ricordato, si è contribuito alla realizzazione del parco giochi ai giardini di Serena, alla ristrutturazione della grotta di Lourdes, alla lucidatura del pavimento della chiesa del cimitero e alla realizzazione del museo della ferrovia Roccasecca-Avezzano nei pressi del palazzo municipale. Gli altri tre membri della giunta, invece, non hanno rinunciato all’emolumento. Al vicesindaco Gianfranco Germani vanno 1.255 euro mensili, mentre all’assessore alla Pubblica istruzione Katia Germani e a quello alla Cultura Luana Sofia l’indennità è di 1.126,49 euro.

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