ARCE – Videosorveglianza, ok del Consiglio

ARCE – Il consiglio comunale di Arce ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento che disciplina l’uso delle telecamere installate in diverse vie e piazze del paese. Il provvedimento, infatti, consente di definire i limiti e le modalità di raccolta, registrazione e conservazione delle immagini provenienti dalle videocamere digitali, nel rispetto del trattamento dei dati personali. Il documento è stato predisposto dall’assessore ai Lavori Pubblici Dario Di Palma, sulla base dello schema del regolamento messo a punto dall’Anci. L’associazione nazionale dei comuni, a sua volta, ha tenuto conto delle importanti indicazioni fornite in materia dal garante della privacy. Le norme approvate dall’assise conferiscono la gestione del sistema a un responsabile individuato dal sindaco tra gli agenti del corpo della Polizia locale.
Le riprese e la loro conservazione (limitata comunque a massimo una settimana) deve svolgersi nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare attenzione alla riservatezza e all’identità personale. Il sistema informativo e i programmi informatici dovranno essere configurati in modo da ridurre al minimo l’utilizzo dei dati personali e di quelli identificativi, così da escludere il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere raggiunte mediante dati anonimi. Ogni consultazione, comunque, dovrà essere tracciata e motivata per iscritto e soprattutto dovrà essere conforme alle finalità previste nel regolamento. Le immagini riprese, pertanto, potranno essere utilizzate esclusivamente per le seguenti motivazioni: l’attivazione di misure di prevenzione e di tutela della pubblica sicurezza; la ricostruzione, anche in tempo reale, della dinamica di atti vandalici a tutela del patrimonio pubblico; la vigilanza sul traffico per consentire l’immediata adozione di contromisure; la verifica del rispetto dei regolamenti comunali in materia di igiene  e decoro degli abitanti e all’osservanza delle disposizioni sul conferimento dei rifiuti; il controllo delle aree abusivamente impiegate come discariche di materiali e rifiuti pericolosi; l’attivazione di uno strumento operativo di protezione civile sul territorio comunale. Il regolamento prevede anche le modalità di accesso ai dati da parte degli interessati, sia identificati che identificabili, al fine di tutelare i propri diritti, nonché di verificare l’eventuale uso indebito da parte di soggetti non autorizzati.

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