ROCCA D’ARCE – Antenne radio per i cellulari. Il Tar da ragione a Vodafone

ROCCA D’ARCE – Il Tar del Lazio dà ragione a Vodafone sull’autorizzazione richiesta ad installare una stazione radio base per la telefonia mobile da realizzare in via Roma, nell’impianto di proprietà di Rai Way “Rocca d’Arce”. L’azienda, contestualmente, aveva chiesto il nulla osta idrogeologico.
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha condannato al pagamento di 4mila euro di spese legali. Il sindaco aveva manifestato il proprio diniego all’opera a causa, in sostanza, del fatto che nell’area scelta fosse del Comune e non di Rai Way; per via della contiguità dell’impianto al cimitero alla relativa fascia di rispetto. Non è d’accordo Vodafone, secondo cui la proprietà è di Rai Way e, inoltre, la vicinanza al cimitero non vieterebbe la costruzione dell’antenna. I giudici chiariscono che la proprietà è di Rai Way e non del Comune, aggiungendo inoltre che «le stazioni per il servizio di telefonia cellulare sono opere di urbanizzazione compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica (…) anche all’interno delle fasce di rispetto dei cimiteri».
Il Tar spiega poi che il diniego non ha senso neanche per quanto riguarda la normativa antisismica, visto che l’impianto ha in parte ottenute le autorizzazioni richieste: manca soltanto il nulla osta idrogeologico, ma ci sono già l’autorizzazione paesaggistica, il nulla osta sismico e il parere dell’Arpa Lazio.

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