FONTANA LIRI – Caos profughi. La direttrice puntualizza sull’accoglienza

FONTANA LIRI – La direttrice di Villa Stefano chiarisce su quanto accaduto giovedì fuori dalla struttura distaccata che ospita i richiedenti asilo a Fontana Liri in via Tillo, 21.
«Alle 8 e 30 circa – spiega la donna – sono stata allertata da uno degli operatori in servizio nella struttura perché i migranti erano intenti a raccogliere tutti gli effetti personali insieme ai loro materassi e dal piano in cui erano stati sistemati raggiungevano il piano terra utilizzato solo come zona ricreativa e passaggio per uscire in cortile. Una volta giunta sul posto ho cercato di farli ragionare, ma invano. Tuttora con ostinazione – sostiene la direttrice – intendono rimanere in un luogo meno confortevole del piano loro destinato, ben riscaldato con numerosi bagni, con sala ricreativa munita di apparecchio televisivo e relativo refettorio. Uno solo di essi li incitava minacciandoli, identificato dalla Polizia di Sora, da me allertata. Era lui, infatti che li incitava alla ribellione con urla e minacce. E’ intervenuto anche il questore: hanno preso atto della situazione e sono andati via dopo aver identificato e calmato il soggetto. La Polizia locale e i Carabinieri insieme ai tecnici dell’Asl – aggiunge la donna – sono arrivati sul posto successivamente per fare dei controlli igienico sanitari conseguentemente a un esposto denuncia fatto probabilmente dal comune di Fontana Liri (siamo in attesa dell’accesso agli atti). (…) Gli ospiti, come nella sede di Sora, sono tenuti in ambiente lussuoso e confortevole, nutriti più del previsto, con spesa giornaliera e tracciabile».

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