ARPINO – Torna il premio letterario internazionale di Arce

ARPINO – E’ stata presentata ieri mattina la seconda edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Arce.
Nel castello di Arpino che ospita la fondazione Umberto Mastroianni, il presidente dell’associazione Arcanum et Fregellae, Massimo De Santis, ha raccontato con orgoglio i risultati raggiunti lo scorso anno.
«Per questa seconda edizione – ha precisato De Santis – è stato anticipato al mese di maggio il termine della presentazione delle opere e posticipata di un mese quella della premiazione, per permettere un miglior lavoro alla giuria. Quest’ultima sarà coadiuvata, altra novità di rilievo, da un nutrito numero di lettori che effettueranno una preselezione delle opere arrivate. Anche quest’anno un grande scultore del panorama artistico internazionale, Francesco Marcangeli, rappresenterà con la propria opera questo desiderio sempre più pressante nei bisogni dell’umanità».
Sono seguiti gli interventi di Andrea Chietini, presidente della fondazione Mastroianni, del sindaco di Arpino Renato Rea, del vicesindaco di Arce Gianfranco Germani e di Gianluca Quadrini, presidente della XV Comunità montana. Tutti hanno ribadito di aver accolto volentieri l’idea di De Santis di allargare ad altri comuni l’invito a prendere parte attivamente all’organizzazione del premio. Il rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta, ha accolto la proposta di De Santis affinché il prossimo anno il Premio venga presentato proprio all’Università di Cassino. Sono seguite le proposte di Gianluca Quadrini e del sindaco di Pico Ornella Carnevale: hanno lanciato l’idea di presentare le successive edizioni rispettivamente nella sala della Provincia di Frosinone e nel comune di Pico. La Carnevale è intervenuta anche in merito al premio che sarà conferito alla migliore opera di un autore straniero e che De Santis ha voluto dedicare a Tommaso Landolfi.

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