FONTANA LIRI – Il bilancio passa. Tagli a illuminazione, cultura e scuola

FONTANA LIRI – Approvato con i voti della maggioranza, dopo una lunga discussione, il bilancio di previsione 2017-2019. La minoranza (Rocco Battista, Luigi Bianchi, Giuseppe Pistilli), non prima di aver sollevato obiezioni, ha espresso parere contrario. Prima del dibattito sul bilancio, il presidente del consiglio Sergio Proia ha introdotto l’esame per la «redazione del piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari». Il sindaco Gianpio Sarracco ha annunciato la messa in vendita del chiosco Baretto di Fontana Liri Superiore e dell’ex scuola elementare in via Casale. L’Assemblea, di comune accordo, ha invece deciso di rinviare l’argomento «gestione in forma associata dell’affidamento servizio di distribuzione gas naturale», per acquisire nuovi dati. Approvata, invece, la convenzione con i comuni di Casalattico e Vicalvi, per l’incarico, in forma associata, della segretaria Arianna Pagano. Subito dopo l’assessore al Bilancio, Marco Di Ruzza, ha illustrato lo strumento finanziario con tutte le variazioni riconducibili ai rigidi tagli dei trasferimenti agli enti locali. La “sofferenza” del piano economico si ripercuote, comunque, sulla comunità, limitando i capitoli di spesa (asilo nido, pubblica illuminazione, maggiori importi per il personale, servizi a domanda individuale e altro); sono azzerati tutti i contributi destinati alle associazioni culturali, sportive e di svago del territorio. I consiglieri d’opposizione Battista e Pistilli non hanno accolto tali motivazioni. Dopo un’ampia dissertazione l’assessore Di Ruzza ha difeso però il proprio lavoro, forte anche del parere favorevole del revisore dei conti, Gianluca Grossi. In ultimo il sindaco Sarracco ha introdotto il tema dei richiedenti asilo ospitati in via Tillo.

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