ARCE – Imposte e tariffe, l’ok della giunta in vista del Consiglio

ARCE – La giunta si prepara al bilancio di previsione 2017 e approva le aliquote delle imposte comunali e le tariffe per i servizi a domanda. L’amministrazione ha varato una serie di atti propedeutici per la definizione dello strumento economico-finanziario dell’ente che dovrà essere approvato dal consiglio comunale.
Dopo gli aumenti sulla tassa dei rifiuti solidi urbani, con rincari che vanno dal 5 all’8%, la maggioranza del sindaco Roberto Simonelli ha sostanzialmente confermato le aliquote del 2016 che riguardano l’imposta sulla pubblicità, la tassa sull’occupazione di spazi ed aree pubbliche e i diritti di segreteria. Con un altro atto deliberativo della giunta municipale, poi, è stato approvato anche il piano triennale per la razionalizzazione delle spese di funzionamento degli uffici e dei servizi. Sempre in vista della definizione del bilancio di previsione, sono state rideterminate le spese inerente i servizi a domanda come la mensa scolastica e lo scuolabus. Il Comune di Arce prevede di spendere per la refezione circa 60.000 euro a fronte di introiti provenienti dall’acquisto dei buoni mensa delle famiglie per circa 35.000 euro, andando cosi a coprire la differenza con le casse comunali per oltre il 40% dei costi. Situazione ben più critica per il servizio di trasporto scolastico: qui per un costo annuale stimato di circa 50.000 euro, i proventi sono solo dell’11% e ammontano a circa 5.500 euro. Fatto curioso di questi atti deliberativi è che sono stati approvati tutti con l’assenza in giunta dell’assessore al bilancio Katia Germani.

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