FONTANA LIRI – I profughi restano in via Tillo

FONTANA LIRI – La vicenda dei migranti alloggiati in via Tillo, presso la casa di cura “Villa Stefano”, si arricchisce di un nuovo capitolo.
Il Tar del Lazio (sezione di Latina) ha emesso contro il Comune, nella persona del sindaco Gianpio Sarracco (difensore l’avvocato Mario Costanzo) un provvedimento amministrativo di annullamento, previa sospensione dell’efficacia dell’ordinanza “contingibile e urgente” emessa dallo stesso sindaco.
Sarracco aveva firmato il 7 aprile scorso un ordine di sgombero della struttura che ospita i rifugiati, in considerazione delle inadeguate condizioni igienico sanitarie riscontrate con documentazione fotografica. Adesso il Tar, anche in considerazione del fatto che l’immobile è oggetto di convenzione tra l’impresa ricorrente e la Prefettura, ha accolto il ricorso presentato dal titolare Franco Battista (difeso dall’avvocato Nicola Ottaviani). Pertanto disco verde per la domanda di tutela cautelare. Gli immigrati, quindi, non saranno trasferiti. Se ne riparlerà l’8 febbraio 2018 nell’udienza per la trattazione del merito. Si allunga così la “guerra” ingaggiata tra Comune e responsabili della casa “Villa Stefano”. Unico dato certo: non si placa la tensione soprattutto tra i residenti.

Share Button