ARCE – Accesso agli atti negato in Comune. Ex dirigente finisce nei guai

ARCE – Mancato accesso agli atti, ancora una condanna per un ex funzionario del comune di Arce.
Il Tribunale penale di Cassino è intervenuto nuovamente a sanzionare un’omissione in atti di ufficio avvenuta al palazzo municipale. Il giudice Massimo Lo Mastro ha dichiarato, infatti, colpevole del reato previsto all’articolo 328 del codice penale l’ex responsabile dell’ufficio tecnico comunale. La pena inflitta (che è stata sospesa) è di tre mesi di reclusione, diminuita a un mese per la concessione delle attenuanti generiche e convertita in una sanzione di 7.500 euro.
I fatti risalgono al 2011 allorquando un cittadino arcese, difeso dall’avvocato Federica Lancia, chiese all’ufficio tecnico comunale il rilascio della documentazione inerente alcune concessioni edilizie. Il cittadino, pur avendo dimostrato un interesse giuridicamente rilevante, non riuscì ad avere i documenti richiesti e decise di denunciare l’accaduto. Il mancato accesso agli atti, infatti, procurò diverse difficoltà al richiedente che cercava di tutelare alcuni diritti di natura privatistica inerenti la sua casa. Il problema dell’accesso agli atti, almeno fino a qualche tempo fa, è sempre stato un punto dolente dell’amministrazione del paese. Qualche mese fa un’altra condanna penale è stata inflitta all’ex segretario comunale.

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