ARCE – Marciapiedi trasformati in lettiere per cani

Roberto D’Auria

ARCE – Padroni poco attenti e forse pulizie poco frequenti. Il problema degli escrementi di cani sui marciapiedi si fa sempre più grave ad Arce.
Per chiedere più decoro il capogruppo d’opposizione D’Auria ha deciso di scrivere al sindaco: «La civiltà di un  paese – scrive il consigliere – si vede da tante cose. Ad Arce non ci si può lamentare. Peccato che, per colpa di pochi, il decoro urbano viene maltrattato a danno di tutti gli altri cittadini seri. Mi riferisco – prosegue Roberto D’Auria – allo scempio che viene perpetrato giornalmente, ormai da qualche anno, su molti marciapiedi e ingressi di abitazioni di Arce. Basta farsi un giro tra via Magni e via Marconi e la villa comunale, frequentata da bambini per il parco giochi, per assistere a un vero e proprio deposito di feci di cane. Siccome anche io abito in quelle zone, constato direttamente tutti i giorni ciò che accade e credo di dare voce ai tanti altri cittadini inviperiti. Va detto – fa notare ancora il capogruppo – che vi sono alcuni educati proprietari di cani che portano a spasso il loro “fido” e recano con loro l’occorrente per raccogliere gli escrementi. A questi pochi va il mio plauso. Poi ci sono tanti altri che non si curano affatto di ciò che accade. Escrementi dappertutto, sui marciapiedi e persino a pochi centimetri dai cancelli delle abitazioni. Rammento si tratti di violazioni al regolamento comunale sul decoro urbano, da poco approvato dal consiglio comunale, il quale prevede sanzioni di non poco conto per chi, in spregio al vivere civile e nel rispetto degli altri cittadini, non pulisce laddove la povera bestia ha defecato. Tanto premesso, egregio sindaco, ti chiedo di prendere in seria considerazione – ha concluso – il poco urbano fenomeno che va sempre più ampliandosi e di agire per porre fine definitivamente allo scempio».

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