ARCE – A capo dell’Arma da 13 anni, arriva l’onorificenza

ARCE – Soddisfazione ad Arce per il conferimento al comandante dei Carabinieri della stazione di Arce, il maresciallo Gaetano Evangelista, l’onorificenza di Cavaliere. La nomina è arrivata venerdì scorso 2 giugno, a Frosinone, durante la cerimonia istituzionale per il settantunesimo anniversario della Repubblica.
Il riconoscimento al maresciallo di Arce arriva dopo ben tredici anni di permanenza in paese. Anni davvero non facili segnati dall’efferatezza del delitto di Serena Mollicone e dalla concreta ipotesi (tutt’oggi ancora al vaglio degli inquirenti) che alcuni uomini dell’Arma della locale caserma abbiano potuto avere un ruolo importante nell’omicidio.
In questo contesto di piena sfiducia dei cittadini verso le forze dell’ordine e con gli assassini ancora a piede libero, Evangelista ha saputo, giorno per giorno, ricucire uno strappo che sembrava insanabile.
Un’opera minuziosa e costante che ha dovuto fare i conti anche con tante altre situazioni di criminalità in diversi campi, non ultime le accese contrapposizioni politiche che hanno caratterizzato gli scorsi anni.
Insomma, se oggi Arce è un paese più tranquillo e vivibile lo si deve anche all’instancabile impegno del maresciallo Evangelista, alla sua costante presenza nel territorio e nel tessuto sociale del paese.
Un altro arcese ha ricevuto l’alta onorificenza dal Prefetto di Frosinone. Si tratta di Raniero Testa, 40 anni, titolare di tiro a volo e detentore di ben cinque record del mondo.
Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco di Arce Roberto Simonelli.

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