FONTANA LIRI – E dai rubinetti esce sempre meno acqua

Gianpio Sarracco, sindaco di Fontana Liri

FONTANA LIRI – Diventa sempre più preoccupante la crisi idrica, soprattutto nella zona alta del paese.
Nelle abitazioni dei fontanesi, servite dall’acquedotto del locale stabilimento militare “Propellenti”, (circa 350 utenze) i rubinetti sono quasi a secco.
Un sottile filo d’acqua non basta certo per le esigenze delle famiglie, specialmente d’estate. Chi possiede un serbatoio supplementare probabilmente avverte meno il disagio, anche se il flusso idrico spesso non consente di riempire a dovere l’autoclave. Non è migliore la situazione degli utenti serviti dall’Acea Ato 5, azienda che, se non altro, fornisce l’orario settimanale della distribuzione.
Molti cittadini si sono rivolti al sindaco Gianpio Sarracco per chiedere un intervento anche a livello comunale. Secondo i tecnici la causa del problema è riconducibile alla siccità che provoca l’abbassamento delle sorgenti. La questione acqua, infatti, è peggiorata negli ultimi 7/8 mesi proprio a causa del basso flusso idrico che non consente, per l’intera giornata, un regolare rifornimento del prezioso liquido. Tra l’altro, nelle poche ore in cui l’acqua viene erogata, la pressione è talmente bassa da non poter fruire del prezioso liquido direttamente in casa.
L’amministrazione comunale ha chiesto notizie ai gestori al fine di programmare almeno una turnazione con gli orari di distribuzione. Non avendo direttamente la gestione del servizio, il Comune può solo fare da tramite e svolgere un ruolo di dialogo propositivo, per cercare di tutelare i cittadini. Si spera, comunque, di risolvere, quanto prima, in problema fondamentale.

Share Button