ARCE – Emergenza cinghiali: serve la caccia selettiva

ARCE – Si è svolta martedì mattina presso la sala consiliare della XV Comunità montana la riunione convocata dal presidente dell’ente Gianluca Quadrini per predisporre interventi contro l’emergenza cinghiali.
Gli animali selvatici sono sempre più numerosi e si avvicinano ormai costantemente ai centri abitati facendo danni ingenti alle colture, ai giardini delle abitazioni e soprattutto costituendo un pericolo per la circolazione stradale, specialmente con il buio.
Al vertice, convocato da Quadrini per mettere a punto una strategia finalmente risolutiva del grave problema, hanno preso parte il presidente della Provincia Antonio Pompeo, il comandante della Polizia Provinciale Massimo Belli, il presidente dell’Atc-FR-2 Alessandro Filippi e i rappresentanti dei Comuni che fanno parte della XV Comunità montana Valle del Liri: Arce, Castelliri, Colfelice, Colle San Magno, Fontana Liri, Piedimonte San Germano, Rocca d’Arce, Roccasecca, San Vittore del Lazio, Santopadre, Terelle, Villa Santa Lucia e San Giovanni Incarico.
I presenti hanno convenuto all’unanimità sulla necessità dell’adozione di un Piano faunistico di controllo regionale.
«Dopo un’ampia e approfondita discussione – spiega il presidente Quadrini – abbiamo firmato, noi presenti con i sindaci, un documento condiviso in cui si chiede all’assessore regionale all’agricoltura, caccia e pesca Carlo Hausmann e al presidente Zingaretti di attivare la caccia selettiva per la specie cinghiale, come metodo per arginare il problema della sovrappopolazione sul nostro territorio. Tale documento – conclude il presidente dell’ente montano – è stato inviato come informativa anche al prefetto Zarrilli».

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