SAN GIOVANNI INCARICO/ARCE – Due paesi piangono Gianclaudio

SAN GIOVANNI INCARICO – Due comunità sotto shock per la morte di Gianclaudio Nicolella. Il cinquantaquattrenne di San Giovanni Incarico ha perso la vita domenica pomeriggio, nel centro urbano di Arce sulla Casilina. L’uomo viaggiava a bordo della sua moto, una Ducati rossa, quando si è schiantato contro una Lancia Lybra di colore grigio che stava girando nell’area di servizio della Tamoil.
Lo scontro è stato molto violento, tanto che il corpo esamine di Gianclaudio è stato trovato dai soccorritori lontano alcuni metri dal punto in cui sarebbe avvenuto l’impatto. Anche la Ducati è sbalzata via dalla carreggiata ed è finita a ridosso del muretto di recinsione del distributore. A nulla sono serviti i soccorsi e l’arrivo dell’eliambulanza che aveva lasciato pensare alla possibilità di un trasferimento urgente del ferito presso il pronto soccorso. Purtroppo per Gianclaudio non c’è stato nulla da fare. I medici hanno comunque tentato di rianimarlo, ma poco dopo non hanno potuto che costatarne il decesso. La notizia della tragica scomparsa del cinquantaquattrenne è stata appresa con cordoglio e grande amarezza a San Giovanni Incarico. Gianclaudio era conosciuto da tutti come una persona solare, disponibile, con il sorriso e la battuta sempre pronta. Fin da ragazzo aveva coltivato la grande passione per le moto. Il suo rapporto con le due ruote gli permetteva di andare oltre i problemi che la vita quotidianamente gli sottoponeva. Chi lo conosce bene lo descrive come un pilota di moto di grande esperienza, con alle spalle centinaia di migliaia di chilometri, pienamente padrone del mezzo e delle sue insidie. Secondo una prima ricostruzione della dinamica Gianclaudio era ripartito dal semaforo distante appena 150 metri dal luogo dell’incidente, in un tratto urbano dove non è facile riprendere velocità in poco spazio. E poi quel sorpasso di diversi veicoli, fatto a velocità sostenuta e in pieno centro abitato, appare troppo azzardato per la sua esperienza motociclistica. Ipotesi queste che si aggiungono al dolore della tragedia dei familiari e soprattutto delle due figlie che hanno perso il padre senza un perché.
La dinamica precisa dell’incidente, comunque, è ancora al vaglio dei carabinieri di Arce che domenica sera hanno raccolto alcune testimonianze di persone che si trovavano sul posto del sinistro.
I funerali dell’uomo avranno luogo alle 18 nella chiesa di San Giovanni Battista.

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