ROCCA D’ARCE – Bambino “appiedato”. Il sindaco reagisce

ROCCA D’ARCE – «Non corrisponde assolutamente al vero quanto dichiarato dai responsabili dell’associazione “I cittadini contro le mafie”. Le loro affermazioni, fuorvianti e tendenziose, ledono fortemente l’immagine e il buon nome della cittadinanza rocchigiana e del Comune di Rocca d’Arce».
Il sindaco Rocco Pantanella replica duramente alle accuse dell’associazione in questione che ha offerto la difesa legale alla famiglia del bimbo “appiedato” dallo scuolabus lo scorso anno. E annuncia possibili querele per diffamazione.
«Questo ente è stato sempre attento alle esigenze dei bambini che frequentano le scuole rocchigiane – obietta il sindaco – ha sempre curato nei minimi particolari il servizio di trasporto, ha attuato ogni sforzo possibile per favorire le esigenze degli alunni e delle scuole, ma soprattutto non ha mai attuato alcuna azione che potesse presentare il pur minimo profilo di discriminazione verso i singoli ragazzi. Inoltre, il Comune ha sempre garantito il miglior diritto allo studio possibile e assicurato con ogni mezzo la frequenza scolastica, organizzando il servizio scuolabus, uniformato ai calendari scolastici e nell’ambito di una pianificazione anche sovracomunale. Ha approvato il piano dei trasporti degli studenti dell’Istituto “Giovanni Paolo II il Grande”, tenendo conto delle richieste della scuola e dei relativi orari, del sistema viario e della necessità di evitare ogni possibile pericolo per la circolazione stradale. Un piano redatto includendo le planimetrie dei percorsi, indicando ogni fermata con i relativo orari, anche con scarti di un solo minuto e differenziando i percorsi con l’inserimento di una sezione dedicata all’asilo».
Il sindaco Pantanella ricorda infine che il piano «è scaturito dagli indirizzi forniti dal Consiglio comunale» e ribadisce che «mai nessuna discriminazione è stata attuata o pensata ma, al contrario, l’individuazione di punti di aggregazione baricentrici rispetto alle esigenze degli studenti e alle loro residenze è stata curata nei minimi particolari per consentire a tutti i bambini di raggiungerli in parità di condizioni».

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