FONTANA LIRI – Fuga d’iscritti, la media rischia

FONTANA LIRI – In mancanza dei numeri necessari per formare la prima classe della secondaria di primo grado, la scuola media di via Nicola Parravano rischia la chiusura definitiva del plesso scolastico.
Il segnale di allarme è riassunto in una lettera aperta firmata da Marco Di Rienzo, presidente del consiglio d’istituto del comprensivo “Marco Tullio Cicerone” di Arpino, Fontana Liri e Santopadre.
Nella nota si legge: «Adesso è certo, quello che molti hanno cercato do scongiurare, purtroppo oggi è realtà. La classe prima della scuola secondaria non raggiunge i numeri. Purtroppo bisogna dire che nei tempi previsti si erano raggiunte iscrizioni sufficienti affinché la classe si formasse. Poi al momento di iniziare l’anno scolastico apprendiamo che la classe prima non ci sarà, poiché diversi genitori, compreso il vice sindaco del paese, uno dietro l’altro, hanno chiesto il nulla osta per trasferire il proprio figlio in altre scuole. Ogni genitore è padrone delle proprie azioni e fin qui nulla da eccepire, ma credo che le istituzioni debbano contribuire ad aiutare il proprio paese sostenendo le strutture, senza anteporre le scelte personali a quelle di tutti i cittadini. Nessuno è intervenuto affinché si potesse porre rimedio a questa sorta di migrazione, cercando di convincere i genitori a tornare sui loro passi e scongiurando lo stillicidio di richieste di trasferimento».
Di Rienzo chiama in causa direttamente l’amministrazione: «Il sindaco e il delegato dell’istruzione sapevano di questo problema che si stava profilando? A oggi, da tutta l’amministrazione comunale, non si hanno segnali sulla vicenda. Il fatto è molto grave. Sicuramente i bambini di classe prima e i loro genitori ne subiranno le conseguenze. Comunque, perdere una sola classe è la sconfitta di tutti i fontanesi incapaci di tenere in piedi persino una scuola».
In ultimo il presidente del consigli d’istituto rammenta: «Le qualità formative della nostra scuola, con i tanti progetti realizzati, hanno dato modo ai nostri studenti di primeggiare in campo nazionale in diverse attività scolastiche quali lo sport, la grammatica e l’informatica. In ogni caso, unitamente al consigliere d’istituto Riccardo Colafrancesco, sosterremo i nostri ragazzi e faremo il possibile per aiutarli a superare le tante difficoltà che comporta il loro trasferimento ad Arpino».
Per gli studenti locali, insomma si affacciano gravi problematiche. Si auspica, pertanto, un deciso intervento del direttore didattico Dino Giovannone e del primo cittadino Gianpio Sarracco per porre rimedio alla dedicata situazione.

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