FONTANA LIRI – Il Propellenti fermo Quadrini scrive al senatore Gasparri

FONTANA LIRI – Manca personale e, dopo la proclamazione dello stato di agitazione dei dipendenti da parte di Cgil, Cisl e Uil, lo stabilimento militare Propellenti, oggi “Agenzia Industria Difesa”, ha fermato la produzione.
Cosi, preoccupato per le sorti dell’impianto leader nella produzione di nitrocellulose,  nitroglicerina e polvere sferica, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale e presidente della XV Comunità montana Valle del Liri, Gianluca Quadrini, ha scritto al senatore Maurizio Gasparri affinché si individui «una soluzione nei tempi più brevi possibili impedendo il vanificarsi di un progetto di lavoro e d’impresa che voleva dare seguito a una e gloriosa storia dello stabilimento, efficace produttore di propellenti, energia elettrica e ricco di sorgenti d’acqua».
Quadrini aggiunge: «E’ assurdo constatare quanto sta accadendo allo stabilimento militare fontanese, fiore all’occhiello della galassia dell’Agenzia Industria Difesa, che per anni ha portato risultati positivi impressionanti grazie a sistemi impiantistici innovativi e a una cultura di civiltà che qui vige, dove l’uomo è un uomo e non un semplice ingranaggio del ciclo produttivo, e come tale va tutelato. E’ necessario incrementare il personale, sostituire i pensionamenti individuando urgentemente figure dirigenziali per questa realtà storica ciociara che non può morire in questo modo, con il pericolo di gravi ripercussioni sull’intero territorio della provincia di Frosinone che soffre già una crisi drammatica».
Al momento, la produzione del Propellenti resta ferma e gli interventi sono limitati alla manutenzione ordinaria degli impianti. In attesa che da Roma arrivino buone notizie per poter ripartire.

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