FONTANA LIRI – Scuola media a rischio. Bufera in Comune

FONTANA LIRI – Il caso della scuola media di via Nicola Parravano che non riesce a formare la prima classe e rischia così di essere destinata alla chiusura accende la miccia dello scontro politico in paese dopo un’estate di “surplace”, dominata piuttosto dalla spaventosa emergenza incendi.
L’iscrizione dei propri figli poi ritirata da alcuni genitori ha fatto venire meno il numero minimo di alunni per comporre la classe, decretando di fatto la prossima chiusura del plesso.
«Se davvero la prima classe della scuola media dovesse essere chiusa sarebbe una cosa gravissima – sbotta il consigliere di minoranza Luigi Bianchi -. Non deve accadere perché la migrazione dei nostri ragazzi verso plessi di altri paesi costituirebbe un enorme disagio per le famiglie fontanesi con il conseguente aggravio di spese, tempo, difficoltà di trasporto, oltre che una perdita economica per l’intero paese».
Bianchi non esita ad additare le responsabilità del caso: «Ora, proprio a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, diversi genitori, compresi anche alcuni amministratori, hanno deciso di chiedere il nulla osta per trasferire i propri figli in altre scuole. Chi amministra dovrebbe essere da esempio contribuendo al mantenimento della scuola. Invece – osserva il consigliere – accade il contrario».
E lancia la sua sfida all’amministrazione del sindaco Gianpio Sarracco: faccia chiarezza. «Deve spiegare le motivazioni che si celano dietro queste decisioni – afferma Bianchi -. Se all’incapacità di gestire una tale gestione si aggiunge quella di rinnovare il servizio scuolabus, credo proprio che qualcosa in questa governance non funzioni. E’ necessario intervenire con ogni azione utile alla sopravvivenza della scuola».
Anche il portavoce cittadino di Fratelli d’Italia Vittorio Venditti se la prende con l’amministrazione. «Dopo le tante assenze sui problemi reali del paese, ecco l’ultima novità: la prima media che non si forma per mancanza di iscritti. Tutto questo significa che durante l’estate, forse perché troppo impegnata con le “passarelle” festose dei personaggi targati Pd, l’amministrazione non si è accorta che la classe era a rischio e con essa tutto il plesso scolastico. Come Fratelli d’Italia ci batteremo affinché la prima media e il plesso rimangano a Fontana Liri. L’amministrazione Sarracco può aggiungere un altro tassello alla sua lunga sequela di fallimenti».

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