ARCE – Spese e concorsi, Quadrini annuncia battaglia

ARCE – Spese “pazze”  concorsi alla Comunità montana: Quadrini al contrattacco annuncia querela nei confronti delle recenti accusi all’ente “Valle del Liri”.
«L’avvocato ha già valutato tutte le azioni da intraprendere – dice il presidente – e in settimana depositeremo la querela, relativamente alle accuse mosse dalla senatrice Spilabotte, dal giornale La Repubblica e dai personaggi che hanno speculato politicamente sulla questione. E’ necessario tutelare l’ente e i suoi dipendenti, presi come bersagli e soprattutto va fatta chiarezza sulle procedure che sono passate al vaglio dell’Anac, senza aver ricevuto alcun provvedimento di diffida. Questa vicenda ha chiaramente dei mandanti che già in passato hanno leso l’onorabilità di questo ente, che con tanta cura e legalità amministriamo».
Non ha intenzione di passarci sopra il presidente della XV Comunità montana che basa la sua controreplica su sette punti principali, a cominciare dalla natura dell’ente che presiede: «La Comunità montana non è un ente in chiusura ma in trasformazione, quindi cambierà solo il nome (Unione dei Comuni Montani) rimanendo in continuità d’esercizio a pieno titolo con tutte le funzioni dell’ente pubblico che non ha mai perso; riguardo alla situazione dei concorsi, emanati dal dirigente del personale, non sono 9 ma 5: la Comunità Montana è ente pubblico dotato di autonomia di Area Vasta e per gli stessi concorsi è stata interessata anche la Funzione Pubblica oltre a seguire l’iter procedurale sulla Gazzetta Ufficiale dei concorsi e gli stessi seguiranno il rispetto dei vincoli di legge; relativamente agli appalti, che Repubblica diceva essere 87 nella mia gestione e numerosi con affidamenti diretti, gli stessi sono in numero di 6 e tutti regolarmente passati al vaglio della Anac, a seguito di un ennesimo esposto anonimo, e la stessa Anac dopo 2 mesi ha chiuso la procedura di controllo senza alcun provvedimento».
Quadrini precisa anche che «gli importi economici degli affidamenti alle ditte sono regolarmente tracciabili e individuabili attraverso il sito istituzionale» e che «Arpino ed Arce non sono due comuni limitrofi e pertanto la distanza per i rimborsi spese benzina, che legittimamente vengono corrisposti a 1/5 del costo a km della benzina, è pari, tra andata e ritorno, a 38 km».

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