ARCE – Atti vandalici, tirata d’orecchie ai genitori

ARCE – Atti vandalici, il sindaco bacchetta le famiglie dei minori coinvolti. Una dura reprimenda quella che Roberto Simonelli ha fatto lunedì nel corso del consiglio. Uno sfogo arrivato durante la discussione del secondo punto all’ordine del giorno, quando si decideva dell’acquisto del terreno dove è stato realizzato il Centro Gestionale della Valle del Liri.
«Gli atti vandalici nel nostro paese non ma
ncano». Ha esordito Simonelli. «Quello che è accaduto due domeniche fa è di una gravità inaudita. Ma quello che ancora più ferisce è che nessuna delle famiglie coinvolte ha sentito il dovere di scusarsi con la comunità per il gesto messo in atto dai loro figli. Da noi nessuno si è fatto vivo, nemmeno per dare la propria disponibilità a riparare in qualche modo il danno cagionato. Ed è per questo che nei prossimi giorni convocheremo i genitori di questi ragazzi per capire cosa hanno intenzione di fare».
Simonelli ha fatto capire che non ci saranno sconti per nessuno. La linea dura dell’amministrazione comunale riguarda sia le responsabilità penali denunciate al Tribunale dei minori di Roma, che quelle civili per il risarcimento dei danni subiti dal Museo “Gente di Ciociaria”.
«Una bravata del genere – ha ripreso il primo cittadino – ha creato danni per almeno cinque-seimila euro. Se questi ragazzi non sono stati educati al rispetto dei beni della collettività, allora vorrà dire che lo faremo noi. Non è possibile in alcun modo tollerare azione compiute per combattere la noia, in un tempo dove i giovani hanno mille opportunità e tutte le comodità possibili. Comunque sia – ha concluso – stiamo monitorando con il sistema di videosorveglianza anche l’uso in proprio del parco giochi. Accade molto spesso che in tarda notte i giovani abbastanza grandi si divertano ad utilizzare scivoli ed altalene destinate ai bambini. Anche in questo caso non permetteremo che distruggano quest’area».

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