ARCE – Allarme liquami nauseabondi

ARCE – Sversamenti della rete fognaria e cittadini esasperati per la puzza. Il cartello di benvenuto ad Arce è ormai da tempo accompagnato da un odore nauseabondo.
Siamo alle porte del centro urbano, nella zona del cimitero, con diverse attività economiche e il bivio dove si incrociano le trafficate strade Valle del Liri e Casilina. Qui, in alcuni giorni e soprattutto di sera, l’aria diventa irrespirabile. La causa? Sarebbero le continue fuoriuscite di liquami dalla fogna che proviene da Roccadarce, attraversa la località Torti, quindi la contrada Fontanelle per proseguire fino a Campostefano e Sant’Eleuterio, ai confini con il comune di Fontana Liri. I liquidi di questa condotta fognaria si riverserebbero, così come sono, nel fiume Liri. Il depuratore non c’è da anni. Ora, dopo un lungo braccio di ferro, l’opera sarebbe al via di realizzazione.
Il problema del cattivo odore, comunque, non è direttamente legato al depuratore ma, molto probabilmente, alla rete fognaria sovraccarica e che in alcuni punti ha delle perdite che ammorbano l’aria e che rischiano di inquinare i terreni circostanti.
«Siamo preoccupati da questo fenomeno che ormai va avanti da anni – spiega un residente di Fontanelle -. Ultimamente, complice forse il grande caldo e l’assenza di pioggia, la puzza si sente per giorni e giorni e la sera siamo costretti a barricarci dentro casa».
Il problema è già noto al comune e anche all’Acea, ma finora non sono stati programmati interventi.
«In alcuni giorni in cui non c’è vento – aggiunge una signora – anche andare a far visita ai defunti diventa difficile. L’aria è nauseabonda e te ne torni a casa con il voltastomaco».
«Ci sentiamo abbandonati – le fa eco un altro residente della zona -. Abbiamo fatto diverse segnalazioni alla Polizia locale e all’Ufficio tecnico che a loro volta hanno inoltrato a chi di competenza. Ma qui – ha concluso l’uomo – non si è visto nessuno e noi siamo costretti a convivere con la puzza».

Share Button