FONTANA LIRI – Speranze ministeriali per il Propellenti

FONTANA LIRI – Si è tenuto martedì pomeriggio al Ministero della Difesa l’atteso incontro sul futuro dello stabilimento militare Propellenti, oggi Agenzia Industrie Difesa (Aid). Al tavolo ministeriale, richiesto dalla senatrice Maria Spilabotte su sollecitazione del sindaco Gianpio Sarracco, c’erano il sottosegretario Gioacchino Alfano, la stessa senatrice Pd con il collega Francesco Scalia, l’onorevole Nazzareno Pilozzi, il consigliere regionale Marino Fardelli, il direttore dell’Aid Gian Carlo Anselmino e il sindaco Sarracco.
Il problema è quello del personale carente che ha già indotto i sindacati a indire lo stato di agitazione. Preoccupa la potenziale perdita, a breve, di ulteriori risorse umane, manageriali e tecniche utilizzate finora a tempo determinato. Una criticità che stride col nuovo piano ambizioso industriale che punta nel prossimo triennio all’autosufficienza economica attraverso capacità di produzione e vendita. Da qui la richiesta di un intervento normativo che consente la proroga dei contratti a tempo determinato per il personale già formato.
I parlamentari presenti si sono impegnati a presentare un emendamento nella prossima finanziaria affinché l’Aid possa continuare ad avvalersi anche nel triennio 2018/2020 di contratti a tempo determinato, mantenendo così al loro posto gli attuali professionisti.
Il sottosegretario Alfano ha inoltre richiesto il coinvolgimento della Regione Lazio per il censimento degli stabilimenti industriali in modo da poterli inserire nel Piano di sviluppo regionale. Il sindaco Sarracco ha parlato anche di questioni specifiche territoriali riguardanti il servizio idrico, l’energia ed eventuali compensazioni al Comune di Fontana Liri. L’incontro, giudicato dai presenti estremamente positivo, è stato aggiornato al 17 ottobre.
Intanto domani al Propellenti è annunciata la visita del vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, invitato nei giorni scorsi al Propellenti dal consigliere provinciale Gianluca Quadrini. Gasparri compirà un piccolo tour in Ciociaria visitando anche lo stabilimento Ilva di Patrica. «Dobbiamo tutelare i posti di lavoro dei due stabilimenti, L’Ilva e il Propellenti – dice Quadrini – che vantano una tradizione storica, per non aggravare il quadro occupazionale della provincia che già soffre una situazione drammatica».

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