FONTANA LIRI – Caro mensa e niente prima. Ora i genitori vanno all’attacco

FONTANA LIRI – La scuola media nell’occhio del ciclone per le criticità che, in questi giorni, hanno interessato la vita dell’edificio scolastico di via Nicola Parravano. In qualità di rappresentanti dei genitori e attraverso una lunga nota, Marco Di Rienzo e Riccardo Colafrancesco, rispettivamente presidente e consigliere d’istituto, puntano il dito contro l’amministrazione comunale, a loro dire poco attenta ai problemi della scuola.
Nel documento si legge: “Dopo gli strascichi di alcuni giorni fa per la mancata formazione della prima classe della scuola media, rivolto agli amministratori per una maggiore attenzione, per qualsiasi grado di istruzione. Sarebbe necessario garantire i servizi di base, oltre che ai meno abbienti, anche a chi viene dai comuni limitrofi o a chi, di Fontana Liri, purtroppo iscrive i propri figli altrove. E invece cosa accade? Si cambia il sistema di pagamento della mensa scolastica costringendo i genitori all’acquisto di buoni pasto a blocchetti interi, troppo onerosi per molti. Bisogna spendere, infatti, oltre 70 euro per l’acquisto di un blocchetto valido per un solo alunno, con il risultato che molti dei già pochi utenti del servizio di refezione rinunciano. Si aggiunga che è stato soppresso il servizio scuolabus per i bambini della materna creando disagi a quanti abitano nelle contrade più lontane. Molti non possono essere accompagnati, così i comuni vicini sono pronti ad allargare il percorso dei loro scuolabus pur di aumentare gli studenti nelle loro scuole”.
I rappresentanti dei genitori insistono poi sulla “scomparsa” della prima media, trasferita ad Arpino, anche se, temporaneamente, le lezioni si svolgono a Fontana Liri. Ciò ha creato problemi e incertezze che hanno indotto alcuni genitori, compreso l’attuale vice sindaco, a iscrivere i propri figli altrove. Come si difenderà adesso l’amministrazione del sindaco Gianpio Sarracco da questi attacchi diretti?

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