FONTANA LIRI – Raffica di bordate dall’opposizione. Pistilli e Bianchi vanno all’attacco

FONTANA LIRI – «Dopo due anni e mezzo di gestione nessuna promessa è stata mantenuta, regna solo incuria e menefreghismo».
Un giudizio drastico sull’amministrazione Sarracco arriva dal gruppo di minoranza composto dall’ex sindaco Giuseppe Pistilli e da Luigi Bianchi. Con un manifesto  intitolato “Sempre peggio”, i consiglieri di “Libro e Spada” sparano a zero contro la giunta con una lunga serie di stilettate su problemi irrisolti, impegni non mantenuti, scelte sbagliate.
Si parte dai progetti per ampliare i due cimiteri di Fontana Liri che «sono ancora fermi» mentre «non vi sono più loculi a disposizione». E poi, «il pallone tensostatico è rimasto inutilizzato, mentre è stato abilito lo scuolabus alla materna creando disagi alle famiglie». Nel mirino finisce, in particolare, l’attuale vicesindaco. «E’ scomparsa la prima classe della scuola media grazie ai genitori che hanno portato i figli a scuola in altri paesi, come la vice sindaco, impedendo così la formazione della classe, diventata un distaccamento di Arpino».
I consiglieri d’opposizione evidenziano inoltre che «da due anni il campo di calcio e di calcetto sono senza contratto». E aggiungono: «Il costo delle lampade votive è aumentato, per il 2018 è previsto l’aumento dell’Irpef comunale, è rimasto inutilizzato un piano di rifiuti costato 4.500 euro, la raccolta avviene con lo stesso sistema e il servizio resta inefficiente».
Non mancano critiche feroci sui conti comunali: «utilizzano i soldi del personale a riposo per coprire il deficit di bilancio, limitando così le possibili assunzioni o impedendo l’aumento delle ore al personale per il prossimo anno. La Giunta ha autorizzato l’anticipazione di 10.000 euro al comitato Madonna di Loreto per un finanziamento regionale non ancora erogato. Però non ci sono soldi per le manutenzioni».
Bordate, infine, sulla crisi del commercio e sulla messa in sicurezza della scuola media che, sottolineano Pistilli e Bianchi, «con 327.948 euro ottenuti dall’amministrazione Pistilli, non potrà essere realizzata perché il comune non ha 32.794 euro per la compartecipazione».
Da qui il loro perentorio invito: «andate a casa».

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