ARCE – Nella notte sparisce la trincia. Ipotesi furto su commissione

L’ingresso secondario del cimitero dov’era parcheggiata la trincia trafugata

ARCE – Furto su commissione di un mezzo d’opera del Comune. Ad accorgersi del fatto è stato ieri mattina il custode del cimitero che ha avvisato immediatamente il comandante della Polizia locale Giampiero Marzilli.
Il mezzo, infatti, era posteggiato nel piazzale dell’ingresso secondario del camposanto. A quanto pare il furto potrebbe essere avvenuto nella notte tra domenica e lunedì oppure in quella precedente. L’attrezzo trafugato è una trincia idraulica utilizzata dall’Ufficio tecnico dell’ente per la pulizia dei fossi, argini, bordi stradali e scarpate.
L’attrezzo agricolo era stato acquistato di recente, dopo l’assunzione dei tre operai part-time. La cosa che meraviglia in questo furto è che si tratta di un attrezzo molto particolare, dotato di una matricola e destinato a un uso sicuramente non comune. Ed è per questo che si sospetta che il colpo possa essere stato commissionato magari da qualcuno interessato a quel particolare modello di macchinario.
Comunque sia, il mezzo era parcheggiato all’aperto, davanti all’ingresso del nuovo cimitero senza particolari sistemi di protezione. Tuttavia, , in tutta l’area cimiteriale sono presenti diverse telecamere del sistema di videosorveglianza. Ed è proprio da queste immagini che i carabinieri di Arce hanno avviato le indagini. A quanto pare, infatti, i malviventi avrebbero agito senza curarsi della presenza delle videocamere, lasciando tracce importanti che potrebbero permettere agli uomini del maresciallo Evangelista di individuare, già nelle prossime ore, i responsabili del furto.
C’è da dire che l’acquisto di questo mezzo non è stato particolarmente fortunato. La pala meccanica su cui era montata la trincia è stata fortemente voluta dal sindaco Simonelli ed è stata acquistata usata da un altro ente locale. Per la messa in opera ci sono stati diversi problemi e ci sono voluti alcuni interventi meccanici importanti. Una volta reperiti i fondi per la sistemazione, si è posto il problema di chi tra i dipendenti del Comune fosse in grado di manovrarla correttamente. Ora che da qualche mese che l’attrezzo, grazie anche all’acquisto della trincia idraulica, aveva trovato la sua funzionalità, ci hanno pensato i ladri a toglierlo di mezzo.

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