ARCE – Serena finalmente torna a casa. Oggi alle 15.30 la messa ad Arce

ARCE – Tra poche ore Serena sarà a casa. La commozione non è solo di papà Guglielmo. C’è tutta la comunità ad aspettare che il suo corpo faccia ritorno ad Arce, da quando è stato condotto al Labanof di Milano dove è stato sottoposto ad esami all’avanguardia, come l’esposizione ad un macchinario in grado di acquisire in 3D e riprodurre ogni minimo dettaglio. Solo in questo modo è stato possibile rilevare quelle tracce che per sedici anni sono sembrate inesistenti e che invece c’erano.
Papà Guglielmo lo ha sempre detto, ha sempre sostenuto dove bisognava guardare per cercare la verità sulla tragica scomparsa di sua figlia, morta a soli 18 anni. Era il giugno 2001 e la scomparsa di una giovane studentessa diventerà in poco tempo uno dei misteri più fitti d’Italia. Ora che le indagini sembrano avere tutt’altro respiro e che, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di altri due militari (Suprano e Quatrale, dopo Mottola) sembrano aver blindato la morte di Serena all’interno della caserma di Arce, la verità appare meno lontana. Alla Vita in Diretta, Guglielmo Mollicone ha ringraziato ieri pomeriggio l’Arma per aver condotto indagini importanti e per avergli finalmente regalato una speranza. La speranza condivisa dall’intero paese, fatto di persone che ben conoscevano Serena e che hanno sostenuto Guglielmo in questi lunghi sedici anni.
«Per celebrare il ritorno a casa di Serena la famiglia ha deciso di organizzare una cerimonia religiosa pubblica che si terrà ad Arce oggi alle 15.30 – fanno sapere i familiari -. Il feretro di Serena verrà fatto sostare prima davanti alla grotta della Madonna di Lourdes, in corso Umberto I, nel centro della cittadina, per poi essere accompagnato a piedi verso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, dove il parroco don Arcangelo D’Anastasio celebrerà una messa. Al termine, la salma verrà trasportata nel vicino cimitero di Rocca d’Arce».

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