ARCE – Scuola di scrittura Emanuela Patriarca: “Valorizzeremo autori emergenti”

ARCE – Il Premio Letterario Internazionale “Città di Arce” giunto  alla terza edizione, non è un evento fine a se stesso ma una fucina di idee. Quella della scuola di scrittura creativa che sta nascendo nel Basso Lazio, è una di queste e, da quando n’è stata annunciata l’attivazione, si sta registrando un interessante fermento.
A parlarne è una delle docenti, Emanuela Patriarca, insegnante, poetessa, critica cinematografica, giornalista pubblicista e membro della giuria del premio che già da qualche mese «spinta dalla richiesta di informazioni riguardo le possibili tecniche da utilizzare nella scrittura, nella poesia o nella narrativa», ha raccolto questo invito pensando di strutturare «delle vere e proprie lezioni, generando l’idea di organizzare una scuola che possa essere utile a tutti coloro che vorrebbero scrivere».
L’intenzione è infatti, quella di formare allievi e rafforzare la loro convinzione di scrivere, «perché – sottolinea la Patriarca – è vero che la scrittura è indiscutibilmente un talento, e pure se scrittori si può anche nascere, le capacità naturali devono essere curate attraverso lo studio e l’esercizio».
Linea condivisa anche dagli altri docenti della scuola di scrittura creativa, le cui lezioni inizieranno dalla fine di marzo a giugno e si terranno di domenica mattina. Valorizzare e sostenere autori emergenti ed esordienti sarà la sfida di quest’iniziativa, in cui «il giusto aiuto sarà assicurato ai partecipanti», ai quali la Patriarca «intende mettere a servizio e cosiddetti ‘ferri del mestiere’, indispensabili per imparare a portare a termine quelle storie che molti iniziano a scrivere, e che poi per un motivo o l’altro, restano incompiute». Storie che invece potranno ora prendere vita e far partecipare tutti i frequentanti la scuola ad una sezione speciale del premio “Città d Arce”.
Per informazioni scrivere a info@premiocittadiarce.com oppure a scritturacreati-va@conscom.it.

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