ARCE – La musica nell’uovo di Pasqua. Angela Nicoli incanta tutti

Sergio La Stella e Angela Nicoli raccolgono gli applausi del pubblico – foto Roberto Bove

ARCE – Una serata indimenticabile che rimarrà scolpita nelle menti, nel cuore e negli occhi degli oltre duecento spettatori che hanno assistito al concerto del soprano Angela Nicoli accompagnata dal pianista Sergio La Stella.
La presenza di un pubblico giunto da tutta la provincia ha arricchito il parterre dell’accogliente chiesa dei santi Pietro e Paolo, cornice perfetta di un evento di indiscutibile valore culturale. L’organizzazione, già collaudata, è la stessa del Premio Internazionale di Letteratura Città di Arce, presieduta dall’eclettico giornalista Massimo De Santis.
«Arce è una cittadina con molte eccellenze in vari settori della vita, tutti si sono distinti al di fuori del proprio paese natio – chiosa il presidente De Santis – adesso stiamo cercando di fare cultura ad Arce. C’è l’appoggio dell’amministrazione comunale, quello dei cittadini, l’orgoglio di un territorio, la volontà di esprimersi ai massimi livelli anche in casa propria».
Il concerto di Pasqua ha portato ad Arce due artisti di fama mondiale che hanno lasciato sul terreno delle emozioni e dei sentimenti, un seme che potrà solo portare nuovi frutti di eguale intensità e professionalità.
Applausi scroscianti hanno accompagnato le arie magistralmente suonate dal maestro La Stella e divinamente cantate da una Nicoli superba: il pubblico ha gioito, si è emozionato, ha applaudito instancabilmente, ha gradito moltissimo. Un pubblico attento, esperto, come ha sottolineato il maestro La Stella, che con la Nicoli ha ringraziato quasi ad uno ad uno, in una processione di consensi, baci e abbracci che si sono susseguiti per oltre un’ora dopo la fine del concerto.
Per tutti i presenti è stata una grande emozione. Il concerto è iniziato con “La danza rituale del fuoco” di Manuel De Falla ed è proseguito con la “Chanson Bohème” di Bizet; quindi Verdi, Liszt, Puccini, Mascagni, Sancan e non poteva mancare L’Ave Maria di Gounoud, applauditissima e strappalacrime, quindi ancora Verdi e Satie. Il finale, una fantasia delle più belle canzoni del mondo, in un susseguirsi di musica e di applausi di eguale intensità e durata.
Angela Nicoli sorprende, incanta, suscita consenso, attrae. Una risorsa del nostro territorio, un’eccellenza ciociara che può arrivare ovunque: ha classe, personalità, stile, determinazione. L’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore alla Cultura Luana Sofia e del presidente del Consiglio comunale Sara Simone, hanno omaggiato i due di una triologia storica sul comune di Arce scritta dal dottor Ferdinando Corradini.
Molte le autorità presenti tra cui il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco e il vice sindaco di Rocca d’Arce Rocco Pantanella. Tutti hanno espresso consenso unanimi, splendida cornice di una domenica di Pasqua all’insegna della cultura.

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