FONTANA LIRI – Approvato il bilancio di previsione. La minoranza contesta le scelte

FONTANA LIRI – Iniziato alle 21, è terminato dopo mezzanotte il consiglio comunale riunito per l’esame del bilancio di previsione 2018-2020.
Il documento è stato approvato dalla maggioranza, dopo una lunga schermaglia tra il consigliere di minoranza Rocco Battista e l’assessore Marco Di Ruzza.
In apertura il sindaco Gianpio Sarracco e il presidente dell’assise Sergio Proia hanno commemorato l’ex sindaco Giuseppe Pistilli e il generale Biagio Ferrara, ex direttore del “Propellenti”. Dopo il minuto di raccoglimento, è avvenuta la nomina di Ornella Iafrate che, così, succede Pistilli.
Barbara Battista, assessore ai servizi sociali ha spiegato le modifiche al regolamento del centro anziani con la proposta di elevare, a partire da 2019, la quota associativa a 10 euro. Dopo l’approvazione del regolamento sulle alienazioni degli immobili comunali, esaminato il piano gestione rifiuti 2018, contestato, per insufficiente documentazione, ancora dal consigliere Battista che ha votato contro, insieme ai consiglieri di opposizione Luigi Bianchi e Ornella Iafrate. Intanto le aliquote e le tariffe dei tributi comunali, per il 2018, restano invariate, come l’addizionale Irpef ferma allo 0,4 per mille. Il piano triennale opere pubbliche, illustrato dal primo cittadino, riguarda la messa in sicurezza della scuola media, la costruzione di loculi nei due cimiteri e la bonifica della frana in via Basso Casale, con richiesta di finanziamento.
Per quanto riguarda il bilancio, l’assessore Di Ruzza ha ammesso le difficoltà per i mancati trasferimenti dello Stato ai comuni. Insomma un bilancio ingessato che si avvale del parere favorevole con riserva del revisore dei conti. Battista ha contestato alcune cifre dei capitoli di spesa. Al momento di votare, la minoranza ha espresso parere contrario. In ultimo appello del sindaco per invitare i cittadini a destinare il 5 per mille al comune di Fontana Liri.

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