ARCE – Omicidio Mollicone. Lavorino esce di scena

ARCE – Una conferenza stampa indetta e poi annullata. Una nota degli avvocati Emiliano Germani e Eduardo Rotondi. E infine le dimissioni del criminologo Carmelo Lavorino da consulente della difesa di uno degli indagati. Il caso dell’omicidio di Serena Mollicone s’arricchisce di una nuova pagina a pochi giorni dal sopralluogo dei Ris nella caserma dei carabinieri di Arce dove sarebbe stata uccisa Serena.
Giovedì pomeriggio il professor Carmelo Lavorino, consulente della difesa del maresciallo Suprano, convoca una conferenza stampa per il giorno dopo. L’appuntamento è all’Hotel Alba a Cassino nel primo pomeriggio. Il criminologo giustifica così i motivi dell’incontro con i giornalisti: «per spiegare il mio punto di vista sul caso che seguo sin dal 2001, per chiarire alcuni aspetti, per demistificare alcuni errori e per sfatare leggende metropolitane».
L’iniziativa del professor lavorino non viene presa di buon grado dal collegio difensivo di Suprano. E così ieri mattina gli avvocati Germani e Rotondi inviano una nota che non lascia troppo spazio alle interpretazioni: «Avendo appreso la convocazione della stampa da parte del professor Carmelo Lavorino, nostro CT criminologo, in merito al caso Mollicone, questa difesa comunica che si tratta di una iniziativa del tutto personale, scollegata con la tempistica informativa della difesa del maresciallo Suprano; pertanto le affermazioni, le ricostruzioni, le ipotesi investigative e le soluzioni sono da ricondurre a una iniziativa non concordata e per questo priva di valore».
La presa di posizione dei legali provoca la reazione del professor Lavorino che annulla la conferenza stampa e si dimette dall’incarico. Il criminologo esce così di scena da una vicenda che aveva seguito sin dall’inizio, contestando l’ipotesi che la porta della caserma sia “l’arma del delitto”, che Serena abbia sbattuto la testa contro di essa e che la lesione sulla porta sia prodotta dalla testa della ragazza.
Il criminologo tra qualche giorno spiegherà i motivi della sua tesi e della sua decisione.

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