COLFELICE – Antenna della discordia. Prima “vittoria” al Tar di Latina

COLFELICE – La Tim si è rivolta al Tar del Lazio per far sospendere e poi annullare il provvedimento con cui il Comune di Colfelice, a dicembre 2017, ha inibito all’azienda di innalzare una grossa antenna per telefonia mobile in località Camponi. L’azienda di telefonia, difesa dal professor Enrico Giardino di Roma, contesta che il Comune avrebbe motivato l’inibitoria per ragioni di salute pubblica che non sussistono, poiché non è affatto provato che l’impianto arrechi danni alle persone.
Il Comune di Colfelice, difeso dall’avvocato Massimo Di Sotto, ha replicato che il divieto all’installazione non si basa solo su ragioni di salute pubblica, ma su diverse motivazioni, la zona interessata dall’antenna presenta abitazioni civili in cui già insistono numerose infrastrutture da risultare satura ad ulteriore insediamento.
In particolare: un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti; l’attraversamento della linea ferroviaria Tav e ordinaria, dell’autostrada A1 e del gasdotto.
Tale motivo, ha sostenuto l’avvocato Di Sotto, rappresenta un atto di gestione del territorio, del tutto estraneo alle ragioni di salute pubblica si cui si incentra il ricorso e che non è stato neppure impugnato. Per cui il ricorso è inammissibile.
Inoltre prosegue la difesa comunale, il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale in tale zona prescrive una Studio di Impatto Paesaggistico che, la Tim non aveva inizialmente prodotto, così non formandosi il silenzio assenso, e che, una volta fornito, non era neppure sufficiente. Ieri si è tenuta la camera di Consiglio sulla sospensiva del divieto impugnato.
Il Tar non ha sospeso il divieto rappresentando che le questioni erano complesse e dovevano essere approfondite. Fissando l’udienza a ottobre 2018 in cui il ricorso sarà deciso.
Il sindaco di Colfelice, Donfrancesco, ha espresso soddisfazione perché la mancata sospensiva del provvedimento è una prima, seppur non definitiva, conferma sulla puntualità dell’operato del Comune.

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