FONTANA LIRI – Documentazione non trasmessa. La Regione revoca il finanziamento

FONTANA LIRI – E’ vero i ritardi delle amministrazioni comunali si notano (a volte) quando al comune arriva il cambio della guardia. E’ il caso di un finanziamento, risalente all’anno 2003, concesso dalla giunta regionale, assessorato alle politiche abitative e revocato, poi, per mancanza della richiesta documentazione.
In breve la storia. Al comune di Fontana Liri viene concesso un contributo di euro 40.025,12 per “agevolare la formazione di strumenti urbanistici”. Il deliberato prevede i termini entro i quali i comuni devono però espletare le attività necessarie al mantenimento del finanziamento. Nel corso delle amministrazioni succedutosi, il comune di Fontana non ha mai adempiuto, nonostante i pressanti inviti della Regione Lazio, a trasmettere la relativa documentazione.
Tutti gli appelli sono caduti nel vuoto. Tra l’altro l’invio della documentazione era utile non solo per conoscere lo stato di avanzamento delle attività, ma serviva soprattutto per proteggere il finanziamento concesso. La stessa delibera regionale, infatti, recitava testualmente: «In caso d’inosservanza dei suddetti termini il contributo può essere motivatamente revocato e, qualora siano state erogate somme, si procederà al loro recupero». Intanto nel dicembre del 2012 il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, ingegner Daniele Capuano, per tentare di risolvere la situazione pregressa, chiedeva al dipartimento istituzionale una proroga per sanare la questione. La Regione Lazio, invece, non solo non concedeva la proroga, ma avanzava la restituzione del 20% (circa 8.000 euro) somma versata, a suo tempo, quale acconto del contributo. Adesso l’attuale amministrazione comunale, deve, quindi, restituire l’importo.
Dopo il danno, insomma, anche la beffa.

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