FONTANA LIRI – Azzeramento delle deleghe. Il sindaco fa “melina”

FONTANA LIRI – La seduta del consiglio comunale non ha dissipato i motivi di base che il sindaco Gianpio Sarracco ha azzerato le deleghe per assessori e consiglieri di maggioranza. Nell’aula consiliare sono rimasti delusi e sconcertati i cittadini (mai cosi numerosi) che avrebbero auspicato una chiara disamina sul tema deleghe. Invece, il primo cittadino ha “congelato” la situazione almeno per altri dieci giorni, quando sarà convocato un consiglio ad hoc. Unica ammissione l’azzeramento viene considerato un fatto politico e non amministrativo.
Di seguito il presidente del consiglio Sergio Proia ha dato lettura di un nuovo punto in esame concernente l’intenzione della Regione lazio di accorpare le centrali operative dell’Ares nell’unica sede di Latina. Con approvazione unanime la richiesta di garantire l’operosità e mantenere il servizio fondamentale per il nostro territorio. Il sindaco poi (in luogo dell’assessore al ramo Marco di Ruzza, privato della delega) ha chiarito i punti all’Odg riguardanti la ratifica delle variazioni di bilancio, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e la difesa degli equilibri. Il primo cittadino ha illustrato così la serie cronologica degli interventi sul territorio e i capitoli di spesa per migliorare l’aspetto e il decoro del paese.
Sullo specifico critico l’intervento di Rocco Battista, consigliere di minoranza, ex vice sindaco, per contestare alcune cifre discordanti tra il documento redatto dell’ufficio ragioneria e quello esaminato dal revisore dei conti. Dopo un attimo di esitazione il sindaco promette comunque una risposta scritta sulla difformità degli atti contabili. Dopo un prolungato dibattito intervenuti, dopo Battista, anche Luigi Bianchi e Ornella Iafrate. Dai banchi della minoranza i tre consiglieri votano contro le variazioni del bilancio, mentre la maggioranza è favorevole.

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