ARCE – Blitz al rave party, tutti denunciati

Il terreno su cui era stato attrezzato tutto l’occorrente per il rave party prima del blitz

ARCE – La musica ad alto volume, le luci nel bosco, qualche ragazzo in strada che mostrava segni di una serata “da sballo”, hanno attirato l’attenzione di diversi cittadini che hanno contattato i carabinieri per segnalare quanto avevano ascoltato, ormai da diverse ore, e cosa avevano visto.
Pensavano che si trattasse di una festa andata un po’ oltre l’orario consentito, ma quello che è stato scoperto poi dai carabinieri e dalla polizia è stato un vero e proprio rave party a cui hanno partecipato tantissimi giovani giunti da tutta la Regione, da Arce e dai paesi limitrofi, molti anche dal Cassinate. Denunciati circa 50 giovani. Per loro l’accusa è di invasione di terreno altrui e riunione pubblica non autorizzata.
Un’area tra l’altro di difficile accesso, nella macchia boschiva di Arce, individuata dagli organizzatori proprio per non essere rintracciati. Sono giunti lì sabato sera. Ma non avevano fatto i conti con la polizia e i carabinieri.

L’operazione
I militari della stazione carabinieri di Arce, insieme ai colleghi di Pontecorvo e al personale del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pontecorvo, Cassino, Sora e Frosinone unitamente al personale della Digos della Questura di Frosinone, hanno raggiunto la Selva e hanno accertato la presenza di moltissimo giovani arrivati ad Arce per partecipare al rave party.
I militari hanno trovato circa quindici veicoli, impianti hi-fi e tutta l’attrezzatura messa su per la realizzazione dell’evento. Gli investigatori hanno subito proceduto all’identificazione dei giovani che avevano occupato l’area campestre, di proprietà privata, senza autorizzazione.
Gli investigatori hanno effettuato i controlli anche con rilievi fotografici. Sono stati ascoltati alcuni ragazzi presenti per individuare l’organizzatore del rave party. Si tratta di un ragazzo di Arce, V.C..
E’ stato, pertanto, intimato lo smontaggio di tutto ciò che era stato posizionato per il rave sul terreno privato. Per tutti i ragazzi presenti al momento del blitz, una cinquantina (ma probabilmente all’inizio erano un centinaio) arrivati da Cassino, Pontecorvo, da Arce e altri paesi della zona oltre che da Roma, è scattata la denuncia.

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