ARCE – Parco archeologico. Prosciolti sindaco, dipendente ed ex segretario

ARCE –  La cultura trascina in aula sindaco, ex segretario comunale e un dipendente del comune di Arce.
Alla base della questione, finita davanti al giudice per le udienze preliminari, il dottor Scalera, un bando per individuare la figura di direttore tecnico del parco archeologico di Fregellae: procedura che prevedeva l’assegnazione del prestigioso incarico, poi sospeso, attraverso un bando di concorso a cui risposero in tanti.
Poi il processo concorsuale venne sospeso e i “titolati”, che per requisiti avrebbero potuto aspirare al posto, non mandarono giù la nomina di un “esperto in campo museale e archeologico”. Un incarico differente da quello messo a concorso ma, sempre secondo uno dei ricorrenti, «equipollente a quello di direttore scientifico».
Una scelta che avrebbe danneggiato gli altri candidati. Per questo, in aula, sono finiti il sindaco Simonelli, l’ex segretario comunale e una dipendente con poteri dirigenziali. Ieri in udienza preliminare, gli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola per l’ex segretario e dipendente; l’avvocato Angela Caprio per il sindaco, hanno dimostrato l’insussistenza delle accuse: figure (e dunque procedure) diverse. Tutti prosciolti perché il fatto non sussiste e le accuse del querelante sono state smentite già dai documenti prodotti in udienza preliminare.

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