ARCE – Insulti al funzionario. Assolto l’accusato

ARCE – Non c’è certezza che quella telefonata l’abbia fatta proprio lui. Così il giudice ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Emanuele Carbone e ha assolto da una pesante accusa, quella di diffamazione nei confronti di un funzionario del Comune arcese.
I fatti risalgono al 2014, all’indomani delle elezioni comunali. Secondo l’accusa, l’uomo aveva chiamato il centralino del Comune e, dopo essersi fatto passare uno degli uffici, aveva chiesto se il funzionario che cercava fosse presente. Alla risposta che il funzionario aveva chiesto un periodo di malattia, avrebbe esclamato: “si è ammalata perché ha perso le elezioni, gli riferisca di andare a fare in c…”.
Nonostante la richiesta di condanna avanzata dal Pm e dal difensore del funzionario, costituitosi parte civile, il quarantaduenne è stato assolto. L’avvocato Emanuele Carbone, difensore dell’imputato, è riuscito infatti a dimostrare l’impossibilità di risalire all’autore della chiamata. Infatti, nonostante l’acquisizione dei tabulati telefonici da parte della Procura, il difensore ha sostenuto che quel tabulato telefonico fosse riferito al centralino del Comune e non al numero dell’ufficio nel quale il funzionario lavorava. Da qui l’assoluzione dell’uomo.

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