ARCE – Grande successo per il “Città di Arce”

ARCE – Sei sezioni a concorso, oltre 200 partecipanti da tutto il mondo ed il supporto attivo della municipalità di Arce e di ben 11 istituzioni del territorio regionale. Con questi numeri interessanti si è chiusa la terza edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Arce” che si colloca tra gli eventi più seguiti e partecipati della provincia di Frosinone, offrendo ai diversi rappresentanti istituzionali di pronunciarsi sulla rosa di nomi individuati per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento, ormai annoverato tra i più significativi premi letterari italiani.
La cerimonia di premiazione, condotta da Plinio Perilli, si è tenuta domenica scorsa al Museo “Gente di Ciociaria” e si è avvalsa quest’anno di ospiti di eccezione: Giovanni Cara, Presidente dell’Università Internazionale della Pace, e Giovanni Betta, Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, in rappresentanza del mondo accademico, Ignazio Portelli, Prefetto di Frosinone, Mauro Buschini, Consigliere Regionale, Antonio Pompeo, Presidente della Provincia, Gianluca Quadrini, Presidente della XV Comunità Montana, Marcello Pigliacelli, Presidente Cciaa di Frosinone, i sindaci di Arce, Arpino e Pico, Roberto Simonelli, Renato Rea e Ornella Carnevale e la Dirigente Scolastica di Arce, Nunzia Milite con Paolo Silvi dell’Associazione Apassiferrati. A leggere le opere finaliste classificatesi nelle sezioni Narrativa, Saggistica, Racconto breve, Poesia edita, Poesia inedita e Poesia per la pace, è stato l’attore Amedeo Di Sora come ogni anni presente alla chiamata del patron di questo evento, il poeta giornalista Massimo De Santis, Presidente di “Arcanum et Fregellae” che organizza l’evento.
«L’organizzazione del Premio deve la sua riuscita alla passione e all’impegno constante dei componenti di Arcanum et Fregellae» aveva ribadito nei giorni scorsi De Santis, confermando che sono proprio questi gli elementi «che rendono possibile sul territorio appuntamenti culturali che come questo si stanno rilevando di grande valore e qualità».
Difficile il compito della giuria considerata l’alta qualità dei lavori in concorso. Ecco, per sezione, l’elenco dei premiati:
Sezione narrativa: 1° Massimo Polimeni (Roma) con “Quel che resta del buio”; 2° Daniele Bondi (Modena) con “Il caso Cartesio”; 3° Flavio Ubaldini (Heidelberg – D) con “Il volo delle chimere”; menzioni a Cinzia Bellotti (San Fermo della Battaglia) con “Ti guardo e mi chiedo”; Antonio Santagata (Cerreto Sannita) con “Sammes, Amore e guerra al tempo dei Sanniti”; Emilia Fragomeni (Genova) con “Il senso della vita”.
Sezione saggistica: 1° Claudio Tugnoli (Trento) con “Libero arbitrio”; 2° Renzo Paternoster (Gravina di Puglia) con “Campi. Deportare e concentrare”; 3° Emanuele Ranci Ortigosa (Milano) con “Contro la povertà”; menzioni a Giuseppe Baiocco (Montefano) con “L’emisfero della poesia”; Silvana Errico (Cassino) con “CILX, 5182 scritto sulla pietra”; Giacomo Pellicanò (Terni) con “Due vite una storia”.
Sezione Poesia Edita: 1° Alessandra Scarano (San Venanzo) con “Le parole di Estia”; 2° Fulvia Marconi (Ancona) con “Amor che d’amor si nutre e sazia”; 3° Rodolfo Vettorello (Milano) con “Le fragili imperfette geometrie”; menzioni a Emilia Fragomeni (Genova) con “Il respiro del tempo”; Lidiana Fabbri (Rimini) con “Mulighi”; Rita Muscardin (Savona) con “Avremo cuori d’argento”.
Sezione Poesia Inedita: 1° Luciano Gentiletti (Rocca Priora) con “La casa vuota”; 2° Anna Maria Dedodato (Palmi) con “Vecchia bambina”; 3° Emilia Fragomeni (Genova) con “Crudele il tempo”; menzioni a Stefano Peressini (Carrara) con “Come timide corolle”; Maria Michela Punzi (Ancona) con “Io brindo al meriggio ventoso”; Giancarlo Interlandi (Acitrezza) con “Un’infinita catena di mani”.
Sezione Poesia per la Pace: 1° Luca Foscale (Biella) con “Guerra”; 2° Umberto Vicaretti (Roma) con “Bruciano ancora”: 3° Alessandro Giuseppe Matassa (Bari) con “Ebrezza d’amore”.
Sezione Racconto breve: 1° Paolo Borsoni (Ancona) con “Il viaggio di Stig”; 2° Andrea Carloni (Torri di Quartesolo) con “Passeggeri”; 3° Pierluigi Gemma (Arce) con “I binari del cuore”; menzioni a Giovanna Fanizza (Mola di Bari) con “9 ottobre 1958”; Franco Sorba (Moncalieri) con “Catalan talgo”; Alberto Corigliano (Bologna) con “Cristo nel metrò”.
Menzioni speciali e Premi: menzione speciale a Giuseppe Panetta (Siderno) con “I bronzi di Riace”; Premio del Presidente ad Arianna Camilletti (Fiumicino) con “Barando al solitario”; Premio alla Carriera a Michele Battaglino (Pisa) con “Racconti basilicatesi”; Miglior autore straniero a Emir Sokolovic (Zenica – Bosnia Herzegovina) con “I venti”.

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