SPORT – BASKET CASSINO: Continua il rinnovamento; scelta la nuova mascotte

CASSINO – Grande serata quella di domenica 9 per il Basket Cassino non solo a livello sportivo per aver visto la vittoria contro la St. Charles Roma per la serie C e per l’under 15, ma anche per la scelta della nuova mascotte.
Alla presenza di un numeroso pubblico che ha riempito la casa del basket sono stati premiati dal main sponsor Banca Popolare del Frusinate e da Radio Cassino Stereo, i migliori tre disegni tra cui poi è stata scelta la nuova mascotte. Oltre 35 i disegni arrivati nelle mani del segretario Felice Salzano e dell’istruttrice Grazia De Rosa, un numero importante che dimostra la grande riuscita della manifestazione.
Diversi i soggetti scelti dai più comuni come cani, gatti, aquile, canguri, pesci a personaggi di fantasia anche estremi come una figura aliena e una piovra gigantesca. Una commissione composta da dirigenti, tecnici e addetti ai lavori ha scelto i tre finalisti: i soggetti selezionati sono stati una rana realizzata dalla piccola Martina di Folco, un cagnolino disegnato da Niccolò Ricci e un orso bruno disegnato da Matteo Scalia.A loro sono state consegnate dalle mani del presidente della Banca Dottor Domenico Polselli 3 buoni da 100 euro per acquisti di materiale didattico da ritirare presso la filiale di Cassino. La scelta del nuovo personaggio che diverrà la nostra mascotte è ricaduta sull’elaborato realizzato da Matteo Scalia, giovane atleta della nostra Under 13: il suo orso bruno sarà l’emblema del basket Cassino per i prossimi anni. Non casuale comunque questa scelta: l’orso bruno infatti ha una storia molto particolare a Cassino durante la seconda guerra mondiale in quanto ha partecipato attivamente alla sconfitta dei tedeschi nella battaglia di Montecassino. L’animale era al servizio (si fa per dire) delle truppe polacche della 22^ Compagnia trasporti del 2^ Corpo D’Armata che lo avevano trovato cucciolo in Iran; una volta grande era utilizzato per il trasporto di armi ed altro e si dice abbia anche combattuto. Il suo nome era Wojtek diminutivo del nome polacco Wojciech, traducibile come amante della guerra, 250 kg di peso e due metri di altezza; a Cassino ha seguito i suoi padroni fino alla fine della guerra per poi finire la sua vita nello zoo di Edinburgo, in Scozia nel 1963. Ci sono due statue dedicate a questo orso una in Italia precisamente a Imola, liberata proprio dai soldati polacchi e una a Cracovia in Polonia, ma anche Cassino a breve renderà omaggio a questo amico peloso; infatti in Piazza XV Febbraio verrà eretta una statua a Wojtek in marmo di Coreno. Ancora piu stretto il legame tra il basket Cassino e la città martire: dopo la Rocca Janula e il teatro romano impresse sulle maglie e sul logo ufficiale ora anche la mascotte renderà omaggio alla città in cui il basket caro ai presidenti Longo & Pagano opera ormai da oltre 48 anni. Alla cerimonia è intervenuto anche l’editore di Radio Cassino Stereo Rag. Enzo Pagano che realizzerà il pupazzo raffigurante l’orso che verrà presentato ai pubblico con apposita manifestazione dedicata a margine di una gara di campionato in cui verrà salutata ufficialmente la vecchia mascotte della Pallacanestro Cassino che ricordiamo raffigurava un giocatore di basket con la testa a forma di pallone e che si chiamava Benny in onore di San Benedetto.

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